AGLI IMPRENDITORI DEL TRASPORTO

marchio traspAGLI IMPRENDITORI DEL TRASPORTO

Si sente dire da alcuni disinformati che le federazioni responsabili hanno sospeso il fermo solo a fronte di promesse su 330 milioni di euro per i pedaggi autostradali, formazione e poche altre cose.

Altrettanto si sostiene che i destinatari delle risorse sarebbero le federazioni di categoria.

TUTTO QUESTO E’ FALSO!

Innanzitutto sono state ottenute (vedere gli atti parlamentari) norme di legge approvate dal Senato e ora all’esame della Camera che prevedono:

a) Il mantenimento del recupero dell’accisa sul gasolio per tutto l’anno 2014; risorse che non riguardano solo i pedaggi e la formazione ma anche: le spese non documentabili; il servizio sanitario; il costo del lavoro;  soldi immediati, dunque, destinati esclusivamente alle imprese. b) La ricostituzione dell’Albo con nuovi criteri per coordinare i controlli e assicurare che le imprese regolari non subiscano la concorrenza di quelle irregolari,  come le imprese che esercitano operazioni di cabotaggio abusivo; c) L’emanazione di una direttiva che attribuisce agli uffici periferici del ministero dei trasporti il potere di emanare le sanzioni.

QUESTE DISPOSIZIONI  GIA’ INSERITE NELLA LEGGE!  SONO PROVVEDIMENTI CONCRETI!

330 MILIONI DI EURO CHE LE IMPRESE RICEVONO DIRETTAMENTE E INCIDONO SUI LORO BILANCI. (ANCHE QUESTO LO DICONO NORME DI LEGGE)

ai quali aggiungere:

IL RECUPERO DELL’ACCISA CHE VALE PER LE CASSE DELLO STATO UN MILIARDO E 7OOMILA EURO c.a. DIRETTAMENTE COMPENSATE DALLE IMPRESE TRASPORTO

Il protocollo prevede anche una parte di impegni che riguardano: a) l’inserimento del settore nella riduzione dei premi Inail; b) la costituzione di un tavolo di confronto per risolvere i problemi dei trasportatori isolani; c) incontri per definire iniziative e procedure di controlli misti sul rispetto delle regole; d) iniziative a livello comunitario per ostacolare forme di dunping sociale; e) controlli per garantire il rispetto dei tempi di pagamento a 30 giorni in applicazione delle norme comunitarie; f) ripresa del confronto per eventuali modifiche alle norme sui costi minimi;

I PROBLEMI PIU’ URGENTI SONO STATI RISOLTI. ORA, ATTRAVERSO TAVOLI DI CONFRONTO, VERRANNO AFFRONTATI E VERIFICATI ENTRO IL 31 GENNAIO.

Questa affermazione è identica ai commenti rilasciati da un dirigente di quella associazione che  oggi chiama gli autotrasportatori alla protesta, insieme ai forconi, Alba dorata, agricoltori, etc, quando annunciava la vittoria per una lettera del Sottosegretario utilizzata per sospendere il fermo del 28 ottobre.

ORA E’ PIU’ COSI’?

Qualcuno si incomincia a domandare su facebook se per caso “lo sciopero” non sia utilizzato per consentire a qualcuno di non perdere la “poltrona”. Gratta, gratta vuoi vedere che chi accusa gli altri invece……

PER QUESTO SI SOTTRAE AL CONFRONTO?

IN QUESTI GIORNI, TRAMITE L’UFFICIO STAMPA, MI E’ STATO PROPOSTO UN CONFRONTO CON MAURIZIO LONGO, CHE SEMBREREBBE ESSERE IL PUNTO DI RIFERIMENTO E COORDINATORE DELLA PROTESTA, NELLA TRASMISSIONE  RAI TG2 “PUNTO DI VISTA”. HO PRONTAMENTE DATO L’ASSENSO ANCHE PER POTER DIMOSTRARE COME LA PROTESTA NON SIA DELL’AUTOTRASPORTO MA DI ALTRI SOGGETTI CHE SONO INDOTTI DA ALTRI MOTIVI….

IL CONFRONTO NON SI FARA’ IN QUANTO IL CONDUTTORE HA FATTO SAPERE CHE  LONGO NON E’ PIU’DISPONIBILE.

Sicuramente i motivi saranno legati ai troppi impegni per organizzare la protesta rivoluzionaria e non certamente la preoccupazione di essere smentito rispetto alle notizie inattendibili o sulle vere ragioni che lo inducono a coordinare il movimento di protesta che vuole fare la rivoluzione nel Paese. 

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