Assemblea Generale ALIS ad un anno dalla fondazione

alis-general-assembly-171114160349_big“In questo seppur breve periodo di attività, abbiamo saputo riportare all’attenzione dell’opinione pubblica ed all’ordine del giorno dell’agenda politica nazionale il problema dello sviluppo dei trasporti e della logistica sostenibile in Italia”. Lo ha dichiarato Guido Grimaldi, presidente di ALIS, facendo il punto sull’operato della nuova realtà associativa a un anno dalla sua costituzione, nel corso dell’Assemblea generale che si è svolta oggi a Roma.
“Ritengo che siano stati conseguiti i primi fondamentali risultati – ha proseguito Grimaldi – in particolare abbiamo aperto un dialogo costante e concreto tra i numerosi soggetti del settore trasporti che ALIS rappresenta e il mondo politico ed istituzionale, non solo a livello nazionale. Per farlo abbiamo aggregato intorno ad un progetto condiviso importanti esponenti del panorama logistico italiano ed europeo, permettendo loro di avere una piattaforma associativa comune”.
Nel corso della giornata è stata anche presentata ufficialmente ai partecipanti Confalis, la confederazione nata dall’alleanza tra ALIS e Federazione Imprese, costituita, secondo quanto aveva spiegato Grimaldi al momento della sua nascita, per permettere ad ALIS di sedere al tavolo dell’autotrasporto.
Al momento la confederazione, spiega ALIS in una nota, conta 33.000 aziende per un numero complessivo di 320.000 addetti.

Confalis, riferisce inoltre l’ANSA, ha inoltre siglato un “patto” con Confimea, confederazione di piccole e medie imprese che, stando al suo sito web, associa “267.400 aziende per un totale di 2.580.000 addetti”, con lo scopo di “rafforzare le sinergie tra loro per il raggiungimento di obiettivi comuni”, cercando di rappresentare “un interlocutore forte per le istituzioni”.

Nella sua nota ufficiale, ALIS ha inoltre ricordato i temi che hanno contraddistinto il suo primo anno di attività: quelli dello sviluppo dell’intermodalità sostenibile, dell’internazionalizzazione dei trasporti, con l’impegno a sostegno del potenziamento dei corridoi intermodali europei che interessano l’Italia, nonché quello della continuità territoriale per la Sicilia e la Sardegna.

“Ma occorre – ha affermato Grimaldi – che le regole del mercato vengano rispettate e non ci siano alterazioni della concorrenza. Per quanto riguarda l’abbattimento del gap tra Nord e Sud, altro nostro obiettivo primario, siamo convinti che quanta più distanza economica ci sarà tra domanda, offerta e costo del trasporto, tanto più aumenteranno le distanze geografiche tra le aeree più e meno sviluppate del Paese, riducendo le interazioni tra i vari mercati e dunque la possibilità per il nostro Paese di rendere più competitivi gli scambi commerciali”.

La giornata ha avuto il suo cuore nella tavola rotonda  “Il ruolo del trasporto sostenibile per il rilancio del Sistema Paese”, moderata da Bruno Vespa, nella quale sono intervenuti Antonio Gentile, sottosegretario di Stato del Ministero dello Sviluppo Economico, Gabriele Toccafondi, sottosegretario al Ministero dell’Istruzione dell’Università della Ricerca, Barbara Degani, sottosegretario al Ministero dell’Ambiente, Mario Mattioli, Presidente Confitarma, Bernardo Mattarella, AD della Banca del Mezzogiorno – Medio Credito Centrale e Roberto Nardella, Presidente Confimea.

tratto da: http://www.ship2shore.it/it/logistica/bilancio-di-un-anno-di-alis_65876.htm

 

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