Assunzioni nel mezzogiorno e di giovani NEET: l’INPS emana le istruzioni operative

Scania R 420 4x2 highline with curtainside semi trailer. Oss - Zwolle, The Netherlands. Photo: Dan Boman, 2007-07-12
Scania R 420 4×2 highline with curtainside semi trailer.
Oss – Zwolle, The Netherlands.
Photo: Dan Boman, 2007-07-12

L’Inps ha emanato, la circolare n. 48 e la circolare n. 49, con cui, tenuto conto delle indicazioni dell’ANPAL, si forniscono agli uffici territoriali le indicazioni operative in merito agli incentivi per le assunzioni nel Sud (Bonus assunzioni Sud) e per le assunzioni di giovani NEET iscritti al Programma Garanzia Giovani.

Tali incentivi sono stati resi operativi dall’ANPAL (Agenzia Nazionale per le Politiche Attive e del Lavoro) con l’emanazione, lo scorso 2 gennaio 2018, dei decreti direttoriali n. 2 e n. 3.

I due incentivi, che valgono per le assunzioni fatte a partire dal 1° gennaio 2018 e fino al 31 dicembre 2018, costituiscono un rafforzamento dell’incentivo strutturale all’occupazione giovanile.

Contemporaneamente l’INPS ha anche pubblicato le slides illustrative dei due provvedimenti, oltre che della Circolare 40/2018 che illustra le provvidenze strutturali per le assunzioni giovanili 2018, che i nostri lettori potranno consultare in allegato a questa news

Ambedue i tipi di Bonus di cui trattano la circolare n. 48 e la circolare n. 49 non sono cumulabile con altri incentivi economici della stessa natura (assunzioni di lavoratori e lavoratrici over 50 anni disoccupati da oltre 12 mesi, oppure donne di qualsiasi età senza lavoro dai 6 ai 24 mesi), incentivi assunzioni Sud, mentre sono cumulabili con l’incentivo strutturale all’occupazione giovanile stabile. In questo caso l’incentivo è fruibile per la parte residua, fino al 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con tetto massimo di 8.060 euro.

INCENTIVO ASSUNZIONI SUD

L’incentivo è riconosciuto per l’assunzione di lavoratori disoccupati la cui prestazione lavorativa si svolga in Regioni “meno sviluppate” (Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia), o nelle Regioni “in Transizione” (Abruzzo, Molise, Sardegna).

Il bonus si applica alle assunzioni di lavoratori e lavoratrici di età compresa tra i 16 e i 34 anni di età o con 35 anni ed oltre purché disoccupati da oltre sei mesi.

L’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro – con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL – per un importo massimo di 8.060,00 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile per dodici mensilità e fruibile, a pena di decadenza, entro il termine del 29 febbraio 2020.

La soglia massima di esonero della contribuzione datoriale riferita al periodo di paga mensile è, pertanto, pari a 671,66 euro (€ 8.060,00/12).

L’incentivo è riconosciuto anche in caso di contratto di lavoro a tempo parziale, ma in questo caso il massimale è proporzionalmente ridotto mentre non è riconosciuto in caso di assunzioni con contratto di lavoro domestico, occasionale o intermittente.

Per avere diritto all’incentivo, fatte salve le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato, i lavoratori e lavoratrici assunti non devono avere avuto rapporti di lavoro con il medesimo datore di lavoro negli ultimi sei mesi.

In caso di fruizione dell’agevolazione oltre i limiti del regime “de minimis” (200 mila euro nel triennio), si devono rispettare le condizioni previste dal Regolamento sugli Aiuti di Stato.

Il bonus è riconosciuto dall’INPS fino ad esaurimento della dotazione finanziaria stanziata e le risorse non avranno, quest’anno vincoli territoriali di ripartizione tra categorie di Regioni (meno sviluppate e in transizione).

INCENTIVO ASSUNZIONI GIOVANI NEET

All’interno del Programma “Garanzia Giovani”, che è stato rifinanziato fino al 2023 con 1,3 miliardi di euro di nuove risorse, è stato istituito “l’Incentivo Occupazione NEET”, con una dotazione finanziaria di 100 milioni di euro.

L’incentivo finanzierà assunzioni, dal 1° gennaio 2018 fino al 31 dicembre 2018, fino ad esaurimento delle risorse, di giovani cosiddetti NEET – “not (engaged) in education, employment or training”, ovvero giovani non impegnati né nello studio, né nel lavoro né nella formazione – di età compresa tra i 16 e i 29 anni che hanno tuttavia aderito al Programma Garanzia Giovani.

Nel caso di età inferiore di 18 anni i giovani devono avere assolto al diritto dovere all’istruzione e formazione.

L’incentivo spetta ai datori di lavoro privati con sede di lavoro ubicata su tutto il territorio nazionale ad eccezione della Provincia Autonoma di Bolzano e consiste nella decontribuzione totale (contributi previdenziali a carico del datore di lavoro), con tetto massimo fino a 8.060 euro, per un anno, per le assunzioni a tempo indeterminato anche a scopo di somministrazione, in apprendistato professionalizzante, al socio lavoratore di cooperativa se assunto con contratto di lavoro subordinato.

Esso è riconosciuto anche in caso di contratto di lavoro a tempo parziale, ma in questo caso il massimale è proporzionalmente ridotto, mentre non è riconosciuto in caso di assunzioni con contratto di lavoro domestico, occasionale o intermittente.

Essendo finanziato con fondi comunitari le aziende possono usufruire dell’incentivo in regime del “de minimis”. In caso di fruizione dell’incentivo oltre i limiti del regime “de minimis” (200 mila euro nel triennio), occorre rispettare le condizioni previste dal Regolamento sugli Aiuti di Stato.

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