Costi Minimi: TAR Lazio rinvio al 25 ottobre

Alla tanto attesa udienza davanti al TAR del Lazio è  l’Avvocatura dello Stato – vale a dire il difensore del ministero dei Trasporti – ha prendere la prima iniziativa e a fare presente che la nuova determinazione dell’Osservatorio rispetto ai costi minimi fa cessare, in pratica, la materia del contendere. Da qui la richiesta presentata ai giudici di prenderne atto e di rinviare soltanto per la formulazione di eventuali motivi aggiunti.
Il difensore dell’Antitrust, dal canto suo, ha risposto che allo stato delle cose non c’è chiarezza sul se e sul come sarebbero ammissibili motivi aggiunti e quindi si è rimesso a giustizia.
Il presidente del TAR, prima di procedere a valutare l’ipotesi di rinvio, ha inteso ascoltare cosa ne pensino tutti i ricorrenti. Discusse le sospensive, intorno a mezzogiorno si è passati alla discussione di merito.

Alla fine il rinvio c’è stato. Un rinvio per discutere sia sulla richiesta di sospensiva sia sul merito. La data fissata sul calendario è il 25 ottobre 2012

Il rinvio, per l’autotrasporto comporta più di un motivo di soddisfazione, perché equivale al riconoscimento del fatto che i “vecchi” costi minimi, quelli sottoposti a ricorso, non sono più esistenti perché sostituiti dai “nuovi”, definiti il 15 giugno dall’Osservatorio. E quindi, a meno di valutare appunto altre questioni aperte, non varrebbe più la pena di discutere davanti a un tribunale amministrativo di un atto ormai venuto meno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *