Il Progetto MED.I.T.A. ed i risvolti per l’autotrasporto siciliano

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Il Progetto MED.I.T.A. ed i risvolti per l’autotrasporto siciliano

 

Giovedi 23 Maggio dalle ore 10 alle ore 13

Presso F.A.I. Palermo – Viale Emerico Amari, 7 – 9° piano – Palermo (PA)

Venerdi 24 Maggio dalle ore 10 alle ore 13

Presso F.A.I. Sicilia – Corso Sicilia 111, 4° piano – Catania (CT)

 

Il progetto europeo MED.I.T.A ha come obiettivo quello di semplificare  le procedure di accesso dei camion nei porti e negli interporti e di soddisfare le altre esigenze di chi viaggia sulle rotte delle autostrade del mare.

Il presente vale come invito

Scarica la brochure da compilare per partecipare all’incontro.

Brochure Incontri Progetto Medita

Draft progettuale

MED.I.T.A. : MEDiterranian Information Traffic Application

ENPI-MED LINEA 3

Partenariato : Interporto Toscano (Leader), Porto di Livorno, Regione Toscana

Interporto delle Marche, CFLI (Ancona) , Porto di Patrasso, Università del Pireo, Container Terminal adn General Cargo (Montenegro),osservatore esterno:Porto di Beirut (Libano)

Quadro generale

Interporto Toscano di Guasticce e Porto di Livorno, grazie alla collaborazione iniziata con il progetto “mos4mos”, ha recentemente avviato la sperimentazione di un “Cargo Community System” in grado di mettere a sistema tecnologie a basso costo, di tipo R-FID UHF passivo, per velocizzare i processi di controllo degli accessi e di acquisizione dei dati sulle merci. Il sopra citato progetto verte sul trasferimento tecnologico di un sistema già sperimentato e collaudato dall’Interporto Toscano che grazie all’esperienza maturata negli ultimi anni ha la piena conoscenza dei flussi merce che transitano con un livello di dettaglio che arriva ad avere informazioni di tipo “origine/destinazione” del trasporto, sulla tipologia e sulle quantità trasportate dai singoli vettori. Tale sistema, denominato “iTPass”, fornisce un valido strumento per il controllo automatico degli accessi (personale e vettori) in grado di tracciare le merci ed i mezzi che transitano per l’interporto Toscano. Questi dati vengono poi resi di pubblico dominio tramite pubblicazione su di un portale web dedicato.

 

Gli obiettivi del progetto MED.I.T.A.

In ragione dell’esperienza maturata nei progetti citati, gli obiettivi che MED.I.T.A si propone di conseguire sono molteplici:

–          estendere e consolidare un network di connessioni nell’area del Mediterraneo;

–          garantire l’efficienza di tale network attivando, tramite trasferimento tecnologico, una connessione privilegiata tipo “autostrada del mare” e garantire, tramite la tracciabilità delle merci, un migliore livello di sicurezza sia lato terra che mare;

–          impiegare tecnologie di basso costo in grado di garantire la permeabilità e diffusione del sistema;

–          sviluppare sistemi ad hoc di data-mining per il trattamento e controllo dei dati afferenti il traffico merci sia lato terra che lato mare, in grado di gestire le quantità di dati che un sistema altamente pervasivo può produrre.

Le “tecnologie di tracciamento” che si andranno ad adottare saranno differenziate in ragione del “contesto ambientale”:

–          sistemi “R-FID UHF” di tipo passivo lato terra, nelle aree di movimento portuali od interportuali. Tramite il loro impiego i mezzi in entrata-uscita / imbarco-sbarco tra e all’interno delle dette strutture saranno tracciati in tempo reale da portali di accesso da installare nelle aree di interesse all’interno dei sedimi portuali od interportuali;

–          piattaforma web in grado di veicolare le informazioni tra i membri appartenenti all’area del progetto MED.I.T.A.

Il “controllo di processo” dell’intero network sarà garantito da un’Autorità di Certificazione (nel seguito indicata come C.A.) autorizzata all’abilitazione di tag R-FID.

 

Vantaggi

Lato operatori:

Le infrastrutture logistiche che aderiranno all’iniziativa potranno assicurare l’accesso preferenziato a tutti gli operatori della piattaforma in ingresso-uscita o sbarco-imbarco tramite l’utilizzo dei portali in modo automatico riducendo di conseguenza i tempi di coda. Il sistema prevede anche la prenotazione degli accessi per i veicoli del personale dei singoli operatori che chiederanno l’abilitazione al sistema.

In estrema sintesi

Il presente progetto ha come obiettivo quello di implementare, tramite trasferimento tecnologico, mutuato dall’esperienza condotta dal Porto di Livorno e da Interporto Toscano, una “Cargo una “Cargo Community System” in grado di realizzare nel Mediterraneo un’autostrada del mare volta a superare i confini territoriali mettendo a sistema procedure univoche e condivise tali da garantire tramite “tag R-FID UHF di tipo passivo” a basso costo la sicurezza e la condivisione di dati certificati che accompagnano i vettori di trasporto lungo tutte le fasi che collegano le infrastrutture della Community.

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