Imminente l’apertura dello sportello per i Voucher Digitalizzazione per Micro, Piccole e Medie Imprese.


Il CIPE con delibera del 10 luglio 2017 ha stanziato gli ultimi fondi per i voucher a sostegno della digitalizzazione delle imprese per un totale di 100 milioni di euro.

Tali fondi verranno distribuiti dal MiSE alle imprese italiane che intendono ammodernare l’infrastruttura informatica interna e affacciarsi al mondo del digitale: è infatti imminente la pubblicazione del Decreto Direttoriale del Ministero che specificherà i termini dell’apertura del bando voucher digitalizzazione, con i documenti necessari e le tempistiche dell’agevolazione.

In attesa dell’imminente apertura dello sportello sul sito ministeriale ecco le informazioni già in nostro possesso.

Beneficiari del Voucher Digitalizzazione

Potranno fare domanda per accedere all’agevolazione tutte le Micro, Piccole e Medie Imprese italiane, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato.

Alle imprese situate nelle Regioni “meno sviluppate” e “in transizione” (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna) è riservata una quota di circa 34 milioni di euro.

Sono escluse le imprese la cui attività risulti riconducibile a settori di produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca e dell’acqua cultura, nonché le imprese sottoposte a procedura concorsuale, fallimento o concordato preventivo.

Le Finalità del Voucher Digitalizzazione

Il bando mira a favorire la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico delle realtà imprenditoriali italiane. In particolare, il decreto MiSE riporta come ammissibili le spese per l’acquisto di software, hardware o servizi che consentano:

  1. Il miglioramento dell’efficienza aziendale, ovvero quelle spese strettamente finalizzate alla digitalizzazione dei processi aziendali;
  2. La modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, tale da favorire l’utilizzo di nuovi strumenti tecnologici e forme di flessibilità innovative, come il telelavoro;
  3. Lo sviluppo di soluzioni di e-commerce, inclusi software specifici per la gestione delle transazioni online, per i sistemi di sicurezza della connessione e per servizi di consulenza specialistica finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce:
  4. La connettività a banda larga o ultra-larga, purché strettamente correlate alle attività precedenti – comprende anche le spese di attivazione del servizio da sostenersi una tantum;
  5. Il collegamento alla rete internet mediante tecnologia satellitare, attraverso l’acquisto e l’attivazione di decoder o parabole nelle aree dove le condizioni geomorfologiche non consentano reti terrestri o interventi infrastrutturali;
  6. La formazione qualificata nel campo ICT – purché attinente fabbisogni formativi strettamente correlati agli ambiti di attività presentati in precedenza – del personale delle imprese come risultante dal libro unico del lavoro.

Modalità di Erogazione previste per il Voucher Digitalizzazione

I contributi per la digitalizzazione avranno forma di voucher, del valore massimo di 10.000 euro, e saranno erogati in un’unica soluzione in base alla somma richiesta, a copertura di massimo 50% delle spese ammissibili effettuate successivamente all’assegnazione del voucher.

Le istanze di accesso dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica, mediante procedura informativa in attesa di apertura sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

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