In arrivo 100 milioni per il rinnovo dei mezzi pesanti

Durante l’incontro con le associazioni dell’autotrasporto avvenuto al Transpotec di Verona, il vice-ministro dei Trasporti ha illustrato lo schema della distribuzione delle risorse per il settore nel 2018 e ha annunciato 50 milioni l’anno per due anni per incentivare la rottamazione dei veicoli con acquisto del nuovo.

Il vice-ministro dei Trasporti, Edoardo Rixi, si è presentato alla riunione del 23 febbraio 2019 con gli autotrasportatori con uno schema sulla ripartizione delle risorse che prevede uno stanziamento di 240 milioni in gran parte simile a quello dell’anno precedente, ma con una importante differenza: saranno tagliati venti milioni dal rimborso al SSN della Rca, cinque dalla formazione e cinque dagli investimenti per trasferire i trenta milioni così ottenuti in modo uguale tra i rimborsi dei pedaggi e le deduzioni forfettarie per le spese non documentate.
La seconda novità annunciata da Rixi è una prima formalizzazione del nuovo fondo per il rinnovo del parco, su cui il ministero dei Trasporti sta trattando con quello dell’Economia e delle Finanze. Si parla di 50 milioni l’anno per il 2019 e il 2020, che sarebbero già stati trovati. Non è certo una somma che risolve il problema di un parco veicolare di pesanti che ha un’età media di tredici anni e mezzo, ma potrebbe essere un inizio. In futuro, questo fono potrebbe essere alimentato con altre iniziative, come per esempio l’eliminazione delle accise e di altri benefici per i camion con motore Euro 3 o l’introduzione di una vignetta per i veicoli industriali anche sulla rete stradale italiana.
Queste sono anticipazioni informali raccolte da diverse fonti, che dovranno essere confermate ufficialmente dal vice-ministro. Ciò potrebbe avvenire già la prossima settimana, almeno per la parte che riguarda la distribuzione delle risorse.

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