Incentivi per gli autotrasporti per sostituire e ammodernare la flotta

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Se stai pensando di acquistare dei nuovi modelli per la tua flotta aziendale oppure di avviare progetti di formazione professionale nel settore dell’autotrasporto, questo è il momento giusto: infatti, dal 30 luglio è possibile fare richiesta per usufruire degli incentivi stanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Vediamo i punti principali inclusi nel D.M. n. 237 dell’8 maggio 2018 e nel Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 20 aprile 2018 n. 221.

D.M. n. 237 dell’8 maggio 2018

All’interno di questo decreto sono spiegate le modalità operative attraverso cui vengono erogati i contributi a favore di azioni di formazione professionale, a cui sono destinati € 9.600.000.

  • Chi sono i beneficiari: le aziende di autotrasporto di merci per conto di terzi i cui membri, quindi soci, titolari, amministratori o dipendenti,partecipano a corsi di formazione o aggiornamento professionale con il fine di apprendere competenze di gestione aziendale, il funzionamento di nuove tecnologie, come migliorare la competitività e come alzare il livello di sicurezza sul lavoro e stradale.
    Alla categoria di corsi formativi vanno esclusi quelli riguardanti l’abilitazione alla professione di autotrasportatore e quelli rivolti al rinnovo di una particolare attività per cui è necessario un titolo obbligatorio.
  • Scadenze per avviare i corsi: per ottenere il finanziamento, l’attività di formazione deve essere intrapresa dal 4 dicembre 2018 e essere conclusa entro il 3 giugno 2019.
  • Scadenze per fare domanda: esse possono essere effettuate dal 25 settembre fino al 29 ottobre 2018 attraverso iscrizione telematica al sito https://www.ilportaledellautomobilista.it secondo le modalità che verranno pubblicate a partire dall’11 settembre 2018 sul sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
  • Come viene determinato il contributo: in base alla dimensione dell’azienda (vengono stanziati alle microimprese €15.000 fino ad arrivare a €200.000 per le grandi imprese) e in base alle ore di formazione previste, oltre che il compenso di docenti e tutor, spese di trasferta, materiali utilizzati.

 

Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 20 aprile 2018 n. 221

Per quanto riguarda le risorse destinate all’adeguamento e al rinnovo del parco mezzi aziendali, la legislazione è inclusa all’interno del decreto n. 221.
La somma a disposizione è di €33.600.000 distribuita con le seguenti modalità:

  • € 9,6 milioni per l’acquisto di veicoli adibiti al trasporto di merci la cui massa a pieno carico è pari o supera le 3,5 tonnellate oppure per acquisire dispositivi che effettuano la riconversione di autoveicoli a motorizzazione termica in veicoli a trazione elettrica;
  • € 9 milioni per la rottamazione di veicoli di massa a pieno carico pari o superiore alle 11,5 tonnellate a cui segue l’acquisto di nuovi veicoli euro VI di massa a pieno carico pari o superiore a 11,5 tonnellate;
  • € 14 milioni per l’acquisto di rimorchi o semirimorchi per autoveicoli superiori a 7 tonnellate per trasporti in regime ATP;
  • € 1 milione per l’acquisto di casse mobili e rimorchi porta casse;
  • Chi sono i beneficiari: le imprese di trasporto di cose per conto di terzi e le strutture societarie formate da queste stesse imprese;
  • Scadenze per fare domanda: la domanda deve essere fatta entro il 15 aprile 2019, tenendo conto che gli investimenti intrapresi devono essere avviati entro questa data e non oltre sempre tramite via telematica al sito https://www.ilportaledellautomobilista.it.

Conclusione

Oltre agli evidenti vantaggi concessi grazie agli incentivi ministeriali, i benefici che si ottengono attraverso la sostituzione della flotta di autotrasporti sono molteplici:

  • risparmio evidente: nonostante sia necessaria la spesa iniziale per la sostituzione dei mezzi, nel lungo periodo vengono ammortizzate e recuperate grazie ad una diminuzione dei costi di manutenzione, dei costi di carburante e un sensibile aumento della vita utile del veicolo;
  • innovazione tecnologica: l’acquisto di nuovi veicoli si accompagna all’opportunità di migliorare l’aspetto tecnologico della flotta e di aumentare l’efficienza del servizio;
  • maggior disponibilità: ammodernare la flotta diminuisce i costi di manutenzione che, oltre ad essere un vantaggio dal punto di vista economico, consente di avere una maggiore disponibilità dei mezzi aziendali, i quali sono operativi e più performanti;
  • maggior immagine e qualità del servizio: una flotta moderna può essere un’ottima pubblicità per l’azienda, poiché i clienti vedono i mezzi più recenti e all’avanguardia come un servizio di qualità superiore.

In conclusione, se è tra i tuoi piani rinnovare il parco mezzi aziendale, questo è il momento giusto!

Articolo tratto da: https://www.ecodriveacademy.it/blog/incentivi-per-autotrasporti-per-sostituire-eammodernare-flotta?hs_preview=GgXzBfLa-6155111744&utm_campaign=Truck24&utm_source=Referral

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