La Commissione Europea auspica la liberalizzazione del cabotaggio per ridurre i viaggi a vuoto

TIRIl Vicepresidente della Commissione europea e responsabile per i trasporti, Siim Kallas, ha auspicato una semplificazione e chiarificazione delle norme dell’UE in materia di trasporto merci su strada..

Le osservazioni del Commissario Kallas fanno seguito alla pubblicazione di una relazione sull’integrazione del mercato interno del trasporto merci su strada..

Grazie alla collaborazione dell’ufficio di Bruxelles pubblichiamo una sintesi della relazione..

La Commissione sostiene che, per quanto siano stati messi a segno alcuni progressi, l’eliminazione delle restrizioni esistenti darebbe impulso all’economia europea e permetterebbe di migliorare la qualità dell’ambiente..

Secondo la relazione, aprire i mercati nazionali dell’autotrasporto alla concorrenza consentirebbe di ottimizzare la gestione della flotta e dei carichi riducendo i viaggi a vuoto e migliorando complessivamente l’efficienza del settore..

I risultati della ricerca in sintesi:.

– Le autorità di contrasto degli Stati membri devono intensificare i propri sforzi per applicare la legislazione esistente in modo più efficace e coerente..

– La Commissione e l’UE possono fornire il loro contributo chiarendo le norme che sono intese, interpretate e applicate in modo differente nei diversi Stati membri..

– Nel trasporto stradale è necessario migliorare l’applicazione della legislazione sociale se il settore vuole attirare nuovi conducenti e essere in grado di gestire la domanda di trasporto merci prevista in futuro..

– L’UE ha l’opportunità di migliorare l’efficienza della sua economia e ridurre le emissioni di gas a effetto serra dovute ai trasporti..

Alcuni dati:.

– Il trasporto su strada movimenta circa i tre quarti (72%) delle merci nel trasporto via terra all’interno dell’UE, con un fatturato annuo di 300 miliardi di euro e rappresenta circa il 2% del PIL dell’UE..

– I trasporti terrestri, in cui rientra anche il trasporto su strada, sono l’unico modo di trasporto in cui la produttività del lavoro è scesa dopo il 2001 (- 0,2%)..

– Il trasporto nazionale rappresenta il 67% dei trasporti su strada nell’UE. Tuttavia, l’accesso da parte di trasportatori stranieri ai mercati nazionali continua a essere molto limitato..

– I veicoli pesanti viaggiano spesso a vuoto: il 20% di tutti gli autocarri nell’UE viaggia a vuoto. A livello nazionale tale percentuale sale al 25%..

– Nel settore del trasporto su strada operano circa 600 000 aziende (con una quota molto elevata di PMI), con quasi 3 milioni di addetti..

– Nel prossimo futuro il trasporto su strada dovrà fare fronte a diversi problemi. L’età media dei conducenti è in continuo aumento e il trasporto su strada non è considerato una professione interessante. Le condizioni di lavoro sono percepite come difficili e gli Stati membri non applicano la legislazione sociale in modo coerente..

– Secondo uno studio recente del Parlamento europeo il costo delle restrizioni residue in materia di cabotaggio è di circa 50 milioni di euro all’anno..

– L’eliminazione delle restrizioni al cabotaggio permetterebbe di ridurre i viaggi a vuoto, rendendo più facile per gli autotrasportatori combinare i carichi e utilizzare i viaggi di ritorno..

– Eliminare le restrizioni permetterebbe altresì di ottimizzare la gestione della flotta, aumentando in tal modo l’efficienza logistica globale dell’economia UE e contribuendo a mantenere l’Unione un luogo attraente dove produrre e commerciare..

Prossime tappe

La relazione sarà trasmessa al Parlamento europeo e al Consiglio per un’ulteriore discussione..

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