Nota del Segretario FAI Sicilia del 02.12.2013

186100_100002146897963_381557_nCari amici,

Come già ampiamente comunicato, lo scorso 28 ottobre alla presenza delle associazioni dell’autotrasporto del Ministro Lupi coadiuvato dal Sottosegretario Girlanda è stato sottoscritto un protocollo d’intesa con il quale il Governo si impegna formalmente a dare attuazione ad alcune richieste dell’autotrasporto.

Vi prego di leggere attentamente il Protocollo.

Protocollo dintesa con il Governo 28-11-13

Sicuramente non risolverà tutti i problemi dell’autotrasporto italiano, ma è e rimane un chiaro segnale di come questo settore sia importante per l’economia del paese.

In seguito alla sottoscrizione di questo protocollo Unatras e Anita hanno revocato il fermo dei servizi.

Tra i punti inseriti nel protocollo il n° 15 riguarda l’istituzione di un tavolo permanente per esaminare, e ove possibile risolvere, le difficoltà che incontra l’autotrasporto nelle isole maggiori.

Auspico che questo tavolo permanente sia convocato in tempi rapidi.

Ritengo che ci siano i presupposti per risolvere alcuni problemi che riguardano specificamente l’autotrasporto siciliano.

La complessità delle questioni che riguardano il mondo dell’autotrasporto, e di quello siciliano in particolare, non troveranno nelle azioni di protesta programmate per il 9 dicembre soluzioni degne di nota. Sia perché le associazioni e i movimenti che organizzano le manifestazioni fanno riferimento a categorie produttive e economiche diverse dall’autotrasporto, sia perché le piattaforme di rivendicazione di questi movimenti hanno già ottenuto un vaglio, in buona parte negativo, da parte delle istituzioni dopo l’azione di protesta del gennaio 2012.

Esprimo comunque un profondo rispetto per le situazioni di disagio in cui versano molti imprenditori siciliani e che trovano in queste manifestazioni la possibilità di esprimere all’opinione pubblica i loro problemi. Ritengo che questo “grido di dolore” che proviene dalla società civile ha bisogno comunque di essere ascoltato e di trovare interlocutori in grado di concretizzare, ove possibile, le richieste in fatti concreti.

Con riferimento agli autotrasportatori siciliani ricordo lo stanziamento di 200 milioni di euro deciso lo scorso 4 settembre in un tavolo tecnico tra il sottosegretario e l’assessore alle Infrastrutture Bartolotta.

E’ quanto mai necessario attivare le procedure amministrative per l’utilizzo delle risorse disponibili, ammontanti a circa 200 milioni di euro da parte dello Stato con un cofinanziamento del 30% a livello regionale, ai fini della ristrutturazione e la riqualificazione del settore del trasporto merci e delle piccole e medie imprese della Regione Siciliana. Le associazioni dell’autotrasporto del territorio hanno già elaborato un progetto che prevede diverse linee operative ed azioni volte principalmente allo sviluppo e sostegno dell’intermodalità strada/mare – strada/ferro, all’attivazione delle piattaforme per l’agroalimentare e alle problematiche legate all’attraversamento dello Stretto di Messina.

Le associazioni hanno già chiesto un incontro all’Assessore Regionale alle infrastrutture e trasporti volto alla condivisione del lavoro effettuato che speriamo venga calendarizzato al più presto.

Ritornerò sulle problematiche del fermo nei prossimi giorni…

Rifiuti  pericolosi porto di Catania.

Abbiamo inoltrato nei giorni scorsi all’Autorità Portuale e alla Capitaneria di Porto di Catania una lettera in cui chiediamo con riferimento all’importante settore delle merci e dei rifiuti speciali pericolosi, regolamentato dalla normativa stradale ADR e navale IMDG, al fine di garantire la sicurezza nell’esecuzione dei servizi, la tutela ambientale ed una corretta concorrenza tra i vari soggetti interessati nella filiera, una intensificazione dei controlli sulla merce in transito nel porto al fine di evitare che aziende di trasporto che non rispettano la normativa del settore, imbarchino senza segnalare e quindi senza effettuare le dovute pratiche e pagare per i relativi controlli, costituendo un pericolo per l’ambiente e le persone. Abbiamo chiesto inoltre una accelerazione delle procedure relative alla presentazione del documento di non pericolosità da parte del chimico attraverso l’utilizzazione di posta certificata. Attendiamo fiduciosi una risposta dagli organi competenti…

Trasporto Farmaci

Si è tenuta ieri a Caltavuturo una importante riunione dell’ATF Associazione Trasporto Farmaci che sottolineano come il rispetto dei costi minimi di sicurezza sia quanto mai importante per questo settore al fine di garantire la legalità del trasporto e la salute pubblica oltre a garantire la sicurezza nelle strade. Il prossimo 4 dicembre saremo a Roma per un incontro con il presidente ADF Associazione distributori Farmaci dott. Pesenti proprio per discutere delle problematiche del settore.

Buona Strada

Giovanni Rinzivillo

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