Nota del Segretario FAI Sicilia del 31.10.2013

Gio Rinzivillo FAIa cura di Giovanni Rinzivillo – Segretario FAI Conftrasporto Sicilia

Intraprendo questa nuova iniziativa per supportate con maggior forza le attività e le iniziative che la FAI Conftrasporto sostiene nel territorio siciliano.

Attraversamento dello Stretto di Messina

Ieri mattina si è tenuta presso il Comune di Messina una riunione tecnica volta a migliorare l’ordinanza che regolamenta la circolazione dei veicoli superiori a 3,5 ton finalizzata ad obbligare i mezzi pesanti a utilizzare gli approdi di Tremestieri impedendone il transito all’interno del centro storico. L’ordinanza elaborata grazie all’intervento delle Associazioni di categoria presenti prevede che:

In caso di temporanea inagibilità degli approdi di Tremestieri per condizioni meteo avverse ed in occasione di stazionamenti superiori a 60 minuti dei mezzi in attesa dell’imbarco la società “Terminal Tremestieri Srl” dia corso all’imbarco dal porto storico o dalla rada San Francesco dandone comunicazione alla Centrale operativa del Corpo di Polizia Municipale

Vi rimetto in allegato l’Ordinanza integrativa

Ordinanza 534 del 30.10.2013 Comune di Messina 1 Ordinanza 534 del 30.10.2013 Comune di Messina 2

Rapporto della 8° Commissione permanente (Infrastrutture e Trasporti)

Lo scorso 28 Ottobre a firma del Sen. Gibiino, presidente della commissione, è stata esaminata la Legge di Stabilità in questi giorni in discussione. Mi preme sottolineare come il parere ponga attenzione al mondo dell’autotrasporto in diversi punti su cui si è molto discusso in questi giorni: mantenimento dello stanziamento di 330 milioni per il settore previsto per il 2014 e un NO “assoluto” su un aggravio dei costi attraverso interventi di riduzione del recupero sull’accisa per il gasolio da autotrazione.

Vi rimetto il rapporto approvato dalla Commissione:

Parere VIII Commissione su Legge di Stabilità del 28.10.2013

Questi sono “fatti” che si commentano da soli e che sono frutto del lavoro svolto dal nostro Presidente Agrillo in qualità di Vice Presidente FAI Conftrasporto. L’attenzione alle problematiche e la loro risoluzione concreta non è sempre semplice. Pochi, compreso il sottoscritto, non conoscono bene l’iter parlamentare con cui i singoli provvedimenti di legge prendono corpo e vengono successivamente attuati. Sono però sicuro che solamente il lavoro, svolto con sacrificio, senza proclami ed ascoltando le imprese e gli imprenditori, piccoli o grandi che siano, può portare a risultati utili per la categoria a prescindere dalle bandiere.

CCNL

Si è tenuto presso i nostri locali venerdì scorso un interessante momento di studio e confronto sulle tematiche relative al rinnovo del contratto collettivo nazionale. Molti i vantaggi per le nostre imprese di autotrasporto che sono state illustrate ai presenti per una più compiuta conoscenza dei nuovi strumenti che si hanno a disposizione.

Torneremo sull’argomento con altri momenti di studio e coinvolgeremo le sigle sindacali dei lavoratori per discutere di accordi territoriali a vantaggio delle imprese associate.

SISTRI

 Plaudiamo alle recenti modifiche che hanno riguardato il Sistri:

  • la precisazione che il sistema si applica solo per i rifiuti speciali pericolosi (la norma modificata prevede anche una possibile estensione agli urbani pericolosi, previo adeguata fase di sperimentazione dal 30 giugno 2014);
  • l’estensione del SISTRI ai vettori esteri che effettuano trasporti di rifiuti speciali pericolosi all’interno del territorio nazionale o trasporti transfrontalieri in partenza dal territorio (detta estensione è stata più volte richiesta da Conftrasporto per evitare discriminazioni in danno ai nostri vettori);
  • la definitiva precisazione che sono tenuti ad aderire al SISTRI, in caso di trasporto intermodale, i soggetti ai quali sono affidati i rifiuti in attesa della presa in carico degli stessi da parte dell’impresa navale o ferroviaria (cd. terminalisti ferroviari, marittimi e raccomandatari marittimi) o dell’impresa che effettua il successivo trasporto (le modalità di applicazione del SISTRI al trasporto intermodale saranno definite con decreto nei prossimi 60 giorni: cioè entro l’inizio del prossimo anno)
  • la non applicazione delle sanzioni relative al SISTRI (previste dagli articoli 260-bis e 260-ter del testo unico ambientale) per i dieci mesi successivi alla data del 1° ottobre 2013: quindi fino al 31 luglio 2014 (Conftrasporto ha difatti chiesto che se il sistema è farraginoso e incompleto, nessuna sanzione debba applicarsi alle imprese ad esso obbligate per non essere riuscite ad osservarlo);
  • la previsione dell’applicazione del sistema cartaceo (con i formulari ed i registri di carico e scarico) per tutti i dieci mesi di non applicazione delle nuove sanzioni del SISTRI (in tali dieci mesi si applicheranno quindi le vecchie sanzioni sui formulari e registri redatti in maniera incompleta o irregolare).

Anche in questo caso fatti, non parole, corroborate dalle segnalazioni delle imprese e dall’intensa attività sindacale.

Mi piace chiudere come il nostro Presidente Uggè..

Alla Prossima

Giovanni Rinzivillo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *