Revisione patente per guida distratta, la conferma del TAR

patente_guida_italia_anonimaIl Tribunale Amministrativo della Liguria ha confermato la revisione della patente di una persona che aveva causato un incidente perché stava cercando un oggetto nella sua borsa posta sul sedile del passeggero anteriore.

L’ordinanza numero 61 dell’8 marzo 2018 della seconda sezione del Tar della Liguria riguarda un ricorso presentato contro il provvedimento della Motorizzazione Civile che impone a una guidatrice la revisione della patente dopo un incidente causato dalla distrazione della donna stessa, che stava cercando un oggetto nella sua borsa appoggiata sul sedile del passeggero, distraendosi così dalla guida. I giudici hanno respinto il ricorso dell’autista affermando che “il comportamento della ricorrente appare gravemente imprudente, con distrazione dalla imprescindibile attenzione alla guida per prendere un oggetto dalla borsa posta sul sedile anteriore destro. Questo ha determinato un sinistro con lesioni a danno di altro conducente e giustifica i dubbi sul persistere dell’idoneità tecnica all’abilitazione alla guida”. Una sentenza che può aprire la strada a decisioni simili per altri comportamenti che causano distrazione, primo tra tutti l’uso dello smartphone senza vivavoce.
L’imposizione della revisione della patente da parte della Motorizzazione Civile è oggetto di diversi ricorsi a vari organi amministrativi. Per esempio, nel 2017 il Consiglio di Stato ha annullato tale provvedimento nei confronti di una persona che aveva causato un incidente invadendo la corsia opposta a causa di un malore, tenendo conto che una successiva terapia ha eliminato la causa di tale malore. In questo caso, i giudici hanno ritenuto la revisione tecnica un provvedimento “eccessivo e privo di relazione con l’evento infortunistico occorso”.

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