Sindacati dei lavoratori approvano il CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizioni. Tocca alle associazioni datoriali sciogliere la riserva.

tachigrafoI sindacati confederali annunciano che 1300 assemblee hanno discusso il rinnovo del contratto nazionale Logistica, Trasporto Merci e Spedizioni approvandolo con l’88% dei consensi.

Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno organizzato a dicembre 2017 e gennaio 2018 le assemblee dei lavoratori per approvare l’accordo di rinnovo del contratto nazionale firmato il 3 dicembre 2017 e in una nota diffusa il 31 gennaio annunciano che al termine di 1800 assemblee certificate in aziende di logistica, spedizioni, corrieri e autotrasporto il testo è stato approvato con l’88% dei consensi.

La nota aggiunge che “ora la sfida è nella contrattazione di secondo livello per tutelare al meglio tutti i lavoratori del settore nei luoghi di lavoro, anche quelli degli appalti ed i rider, riconosciuti nel contratto come nuova figura professionale”.

Al termine del ciclo di assemblee, i tre sindacati confederali hanno inviato alle associazioni datoriali la comunicazione che scioglie la riserva, invitando le associazioni che non hanno ancora firmato l’accordo a farlo “nel più breve tempo possibile, in quanto il CCNL andrà considerato nella sua interezza applicato a tutti i lavoratori delle imprese operanti nel settore della logistica, trasporto merci e spedizione”.

In realtà, ora i problemi arrivano proprio sul versante datoriale, dove non solo le centrali cooperative non hanno firmato il 3 dicembre, ma anche associazioni che hanno firmato il 3 dicembre con riserva, tra cui Anita, Assotir e Fai, non la hanno ancora sciolta. Non solo, nei giorni scorsi i vertici di Anita hanno esplicitamente ritirato il loro consenso all’accordo. Su tale questione, si svolgerà una riunione tra i sindacati e queste associazioni l’8 febbraio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *