Trasporti eccezionali intermodali: Chiarimenti MIT

trasporto-eccezionaleLa nota numero 300/A/4521/18/108/13/1 emessa il 6 giugno 2018 dal ministero degli Interni riposta alcuni chiarimenti su modifiche apportate al Codice della Strada introdotte dal decreto Legge 50/2017.

La circolare affronta tre temi: la circolazione di veicoli industriali usati per trasporti intermodali, la deroga ai divieti di circolazione per i veicoli che rientrano in sede e l’esibizione dei documenti di circolazione dei rimorchi e semirimorchi. Nel primo caso, la nota precisa che il complesso veicolare che svolge trasporti intermodali con un’altezza fino a 4,30 metri non è soggetto alle autorizzazioni previste per l’autotrasporto eccezionale, come previsto dalle modifiche dell’articolo 10 del Codice della Strada che estendono ai rimorchi e semirimorchi intermodali quanto già concesso ai container e alle casse mobili.

La nota aggiunge che la definizione di trasporto intermodale internazionale è più estesa di quella di trasporti combinati descritta della Direttiva 92/106. Sui documenti di circolazione di rimorchi e semirimorchi con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate, il ministero degli Interni afferma che l’esibizione a un controllo dell’originale può essere sostituita da una fotocopia autenticata dallo stesso proprietario con la sua firma. Infine, la nota ribadisce alle pattuglie della Polstrada che la deroga ai divieti di circolazione per i veicoli che rientrano in sede entro un raggio di 50 chilometri vale per veicoli carichi e vuoti.

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