Vertenza Governo / Autotrasporto – Esito incontro con il Sottosegretario Girlanda

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Esito incontro con il Sottosegretario Girlanda

Non e’ stato risolutivo l’incontro con il Sottosegretario che ha voluto avviare la consultazione con le federazioni al fine di recepirne le intenzioni sulle loro aspettative per la ripartizione delle risorse messe a disposizione del settore.
La richiesta fondamentale è ovviamente stata quella di chiedere interventi concreti sul costo del lavoro. Innanzitutto il mantenimento della riduzione del premio Inail che deve trovare adeguate risorse nel fondo già stanziato. La posizione definita con il Ministero dei Trasporti è di mantenere i 90 milioni già previsti. Ovviamente il risultato emergerà solo dal confronto che i due dicasteri interessati  effettueranno. Il nostro giudizio e le altre proposte non potranno che partire da questo elemento che è determinante per la ripartizione delle risorse.
L’incontro ha anche affrontato il tema dei rincari dei pedaggi. Il nostro compito, questo deve essere chiaro a tutti associati ed “orecchianti” è cercare di tutelare le imprese del settore, non certo gli enti concessionari.
Innanzitutto il Governo ha chiarito e fornito garanzie sul mantenimento delle due fattispecie. Un conto sono i ” pendolari” un conto sono i ” grandi utenti” per i quali l’Unione europea consente il riconoscimento di sconti fino al 13%.
Non sono “supposti” questi ma fatti reali incontrovertibili. Il Governo ha assicurato che gli sconti che verranno eventualmente concessi ai pendolari non verranno spalmati sulle imprese di trasporto nei confronti delle quali il Governo ha assicurato anche la possibilità di interventi a posteriori per determinare riduzioni in linea con la percentuale consentita. Il Governo inoltre, come da nostra richiesta, si attiverà per promuovere un confronto con gli enti concessionari al fine di verificare la possibilità di ottenere un ridimensionamento degli aumenti introdotti.
Per noi è importante ottenere risultati per le imprese che rappresentiamo. Non ci facciamo certo condizionare da giudizi negativi espressi da chi compie analisi fantasiose che si fondano su teoremi  che non ci toccano in alcun modo. Pensando alle nostre imprese daremo anche una risposta positiva per impedire incrementi dei prezzi al consumo. Quindi se riusciremo nell’ intento, anche se qualcuno non riconoscerà mai che abbiamo operato per l’interesse collettivo (per noi contano i giudizi degli autotrasportatori) ce ne fremo una ragione.
Nella prossima settimana proseguiranno gli incontri che dovranno fornire risposte anche agli altri temi previsti nel protocollo di intesa.

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