Autostrade: Niente revoca della concessione, ingresso di CdP

Accordo raggiunto nel governo su Autostrade per l’Italia dopo un CdM fiume di oltre 6 ore a Palazzo Chigi, con tanto di faccia a faccia riservato tra il premier Giuseppe Conte e il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.

Benetton usciranno gradualmente da Autostrade e verranno sostituiti da Cassa depositi e prestiti. Il Consiglio dei ministri, convocato alle 22, era stato sospeso intorno a mezzanotte per un esame nel dettaglio della nuova proposta arrivata in serata da parte del gruppo che fa capo alla famiglia Benetton.

L’ipotesi prevedeva, secondo quanto si apprende, l’ingresso di Cdp al 51%, lo scorporo e la successiva quotazione di Aspi e cessione della quota in mano ai Benetton. Niente revoca della concessione, dunque, come preteso in un primo momento dal Movimento 5 Stelle. Al di là dei dubbi del Pd sulle eventuali, disastrose ricadute legali di una mossa così drastica, pesa secondo un retroscena del Sole 24 Ore il sospetto di un possibile “ricatto” dei renziani di Italia Viva, disposti a non dare il via libera in Parlamento alla revoca col rischio, dunque, di una clamorosa crisi di governo sulle concessioni.

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