Autotrasporto siciliano verso il fermo dei servizi dal 10 febbraio

L’AIAS di Pippo Richichi con una nota diffusa il 5 febbraio 2021 annuncia il fermo dell’autotrasporto siciliano a tempo indeterminato dalle 24.00 del 10 febbraio 2021. L’agitazione è stata proclamata dalle associazioni presenti nella Consulta, dopo “i vani tentativi di dialogo con le istituzioni nazionali e regionali”.

Gli autotrasportatori chiedono l’abrogazione della sanzione accessoria (ossia la decurtazione dei punti dalla patente) relativa all’articolo 174 del Codice della Strada, che stabilisce i tempi di guida e di riposo degli autisti, e la deroga di due ore sui tempi di guida.

Le associazioni vogliono anche regolare i tempi di carico e scarico, che non sono rispettati dai committenti e dalla grande distribuzione organizzata.

Per quanto riguarda il trasporto combinato strada-mare, l’autotrasporto vuole bloccare gli aumenti delle tariffe chiesti dalla Grimaldi, perché “sono improponibili,visto lo stato di crisi in cui ci troviamo, non potendoli ribaltare ai nostri committenti”.

Una parte delle richieste riguarda il marebonus: da un lato gli autotrasportatori chiedono di sbloccare i rimborsi dovuto dalla Tirrenia, dall’altro un aumento del contributo relativo al 2019 e al 2020, “visto che tali somme non potranno abbattere gli alti costi dei noli marittimi da noi sostenuti”.

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