Bando INAIL ISI 2026: fino a 130.000 euro a fondo perduto per sicurezza e investimenti nelle imprese di trasporto e logistica
I finanziamenti a fondo perduto rappresentano una leva strategica per le imprese che vogliono investire in sicurezza sul lavoro senza ricorrere a debito. In questo contesto, il Bando INAIL ISI 2026 si conferma una delle misure più rilevanti per il sistema produttivo italiano, con contributi che possono arrivare fino a 130.000 euro per singolo progetto.
Per il settore dell’autotrasporto e della logistica, caratterizzato da rischi operativi elevati e da un utilizzo intensivo di mezzi, attrezzature e infrastrutture, il bando rappresenta un’occasione concreta per migliorare le condizioni di lavoro e adeguare strutture e processi alle normative più aggiornate.
Il bando è promosso da INAIL e finanzia interventi finalizzati alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.
Chi può accedere ai finanziamenti a fondo perduto INAIL
Possono presentare domanda tutte le imprese, di qualsiasi dimensione, comprese le ditte individuali regolarmente iscritte alla Camera di Commercio. L’accesso è consentito anche agli enti del Terzo settore, limitatamente ad alcune tipologie di intervento.
Il bando prevede inoltre assi dedicati a:
- micro e piccole imprese appartenenti a specifici codici ATECO;
- imprese agricole, incluse quelle condotte da giovani agricoltori.
Sono escluse le aziende che hanno già beneficiato degli incentivi ISI 2022, 2023 e 2024, salvo i progetti relativi ai modelli organizzativi e di responsabilità sociale. È inoltre richiesto che l’impresa non abbia riportato condanne per violazioni gravi in materia di sicurezza sul lavoro, salvo riabilitazione.
Quanto valgono i contributi a fondo perduto
Il Bando INAIL ISI 2026 prevede percentuali di contributo differenziate in base alla tipologia di progetto:
- 65% a fondo perduto per la generalità degli interventi;
- 80% a fondo perduto per:
- sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro;
- imprese agricole condotte da giovani.
L’importo minimo finanziabile è di 5.000 euro, mentre il contributo massimo raggiunge 130.000 euro per progetto.
Interventi finanziabili: opportunità concrete per trasporto e logistica
I finanziamenti sono concessi esclusivamente per progetti non ancora avviati e rientranti nelle tipologie previste dal bando.
Per le imprese di autotrasporto e logistica risultano particolarmente rilevanti:
- interventi per la riduzione dei rischi tecnopatici, come:
- sistemi di aspirazione per rischio chimico,
- riduzione di rumore e vibrazioni,
- soluzioni per la movimentazione manuale dei carichi, anche tramite automazione e robotica;
- interventi per la riduzione dei rischi infortunistici, tra cui:
- installazione di ancoraggi permanenti e parapetti,
- scale di sicurezza,
- adeguamento di ambienti di lavoro e piazzali;
- sostituzione di macchinari immessi sul mercato prima del 1996, ancora presenti in magazzini e officine logistiche;
- interventi per lavorazioni in spazi confinati, tipiche di silos, cisterne e ambienti tecnici.
Un asse specifico è dedicato alla bonifica dell’amianto, con contributi per la rimozione e il rifacimento di coperture e controsoffitti in cemento-amianto, spesso presenti in magazzini e depositi più datati.
Il bando finanzia anche l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, tra cui:
- sistemi di gestione certificati UNI ISO 45001:2023;
- modelli organizzativi ex art. 30 del D.Lgs. 81/2008.
Per le aziende strutturate della logistica, questi interventi consentono non solo di migliorare la sicurezza, ma anche di ridurre il rischio sanzionatorio e rafforzare la reputazione aziendale nei confronti di clienti e committenti.
Il Bando INAIL ISI 2026 consente di affiancare al progetto principale interventi aggiuntivi, finanziati all’80% fino a un massimo di 20.000 euro, sempre nel limite complessivo di 130.000 euro.
Tra questi:
- DPI intelligenti;
- moduli prefabbricati per la protezione dai rischi meteoclimatici;
- coperture a verde;
- impianti fotovoltaici per autoconsumo, soprattutto se abbinati alla bonifica dell’amianto.
Un’opportunità interessante per le imprese di logistica che vogliono coniugare sicurezza, sostenibilità energetica e riduzione dei costi.
Sono ammesse le spese direttamente collegate alla realizzazione del progetto, comprese quelle tecniche e accessorie indispensabili.
Non sono finanziabili leasing, beni usati e spese non previste dal bando.
Per contributi pari o superiori a 30.000 euro è possibile richiedere un’anticipazione fino al 50%, che sale al 70% per micro e piccole imprese degli assi dedicati, previa fideiussione.
Click day e criteri di assegnazione
L’assegnazione dei contributi avviene tramite procedura a sportello (click day), subordinata al raggiungimento di una soglia minima di 130 punti.
Le date delle varie fasi della procedura saranno comunicate entro il 27 febbraio 2026.
Per le imprese di autotrasporto e logistica, il Bando INAIL ISI 2026 rappresenta una delle poche misure realmente in grado di finanziare investimenti concreti in sicurezza senza appesantire la struttura finanziaria.
Ridurre i rischi per i lavoratori, adeguare strutture e processi e migliorare l’organizzazione aziendale significa anche:
- minori infortuni,
- meno interruzioni operative,
- maggiore affidabilità verso clienti e committenti.
Per questo il bando si conferma una delle opportunità più interessanti del 2026 per le imprese che intendono investire in prevenzione, innovazione e sostenibilità.

