Contributi investimenti autotrasporto: entro il 30.04.2021 la presentazione della rendicontazione

Entro il prossimo 30 aprile tutte le imprese che hanno fatto domanda per i contributi per il rinnovo del parco veicolare effettuati nel 2020 devono presentare la relativa rendicontazione, pena la decadenza dalla richiesta ed il mancato ottenimento del beneficio.

Infatti, il decreto dirigenziale prevede che per le domande di contributo presentate con la prima tornata, che è stata effettuata tra il 1° ottobre ed il 16 novembre 2021, vada inviata entro il 30/04/2021 la documentazione per il perfezionamento degli investimenti prenotati con il sistema della richiesta a sportello (cd. click-day) e successivamente dichiarata ammissibile dalla RAM Spa.

Le domande presentate sono state oltre 1500, e le richieste di contributi hanno superato le risorse stanziate, per la prima tranche, dal DM 203/2020, pari a circa 61 milioni di euro, per cui alcune delle richieste, quelle presentate più in ritardo, potrebbero non essere esaudite ove chi le ha precedute potesse dimostrare di aver ottemperato a tutti i requisiti richiesti per l’ottenimento del contributo.

La seconda tornata di domande avrà inizio con ill 14 maggio e si protrarrà fino al 30 giugno 2021.

La rendicontazione di questa seconda tornata andrà eseguita dal 15 luglio al 15 dicembre 2021.

Anche le imprese che hanno chiesto i contributi con la prima domanda, potranno presentare una nuova richiesta, a condizione di aver rendicontato tutti gli investimenti fatti alla scadenza del 30 aprile 2021.

Per quanto attiene alla rendicontazione da effettuare ora, si segnalano due importanti novità:

  • la pubblicazione, a marzo scorso, da parte della RAM S.p.A., della Guida operativa al portale investimenti .

La guida, la cui pubblicazione era prevista dal citato decreto entro novembre 2020, contiene le istruzioni da seguire per accedere alla piattaforma con le credenziali che ogni impresa beneficiaria avrà ricevuto sulla propria PEC, dalla stessa RAM ed inserire i documenti richiesti a dimostrazione degli investimenti effettuati (fatture, ricevute di pagamento, indicazione delle targhe o delle richieste di immatricolazione dei veicoli o delle casse mobili) e del rispetto dei requisiti richiesti dalle diverse tipologie di investimenti;

  • la richiesta, fatta da UNATRAS, di una proroga del termine del 30 aprile 2021 previsto per le immatricolazioni dei veicoli oggetto di contributo per quellle imprese i cui fornitori non riescono a garantire (anche per difficoltà legate alla pandemia) la consegna dei veicoli .

Tale richiesta è stata inoltrata il 12 aprile scorso e, ad oggi, non risulta ancora arrivata una formale risposta da parte del Ministero.

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