Divieti di circolazione mezzi pesanti per il ponte dell’Immacolata
Nel fine settimana del ponte dell’Immacolata 2025 Anas prevede circa 31,4 milioni di spostamenti sulla propria rete. I flussi più intensi sono attesi tra venerdì 5 e sabato 6 dicembre e interesseranno soprattutto le direttrici verso le località montane, i capoluoghi di provincia e le aree commerciali, complice la stagione dei mercatini di Natale e degli acquisti pre-festivi.
Le tratte che vedranno il maggior incremento del traffico sono la A2 Autostrada del Mediterraneo, le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore, le autostrade A19 Palermo–Catania e A29 Palermo–Mazara del Vallo, oltre alla SS 131 Carlo Felice in Sardegna. Nel Lazio aumenti significativi sono previsti sulla Pontina (SS 148) e sulla SS 7 Appia, mentre tra gli itinerari interregionali più battuti figurano la E45, la SS 1 Aurelia e la SS 16 Adriatica.
Al Nord si segnalano intensificazioni sui raccordi RA13 e RA14, sulla SS 36 del Lago di Como e dello Spluga, sulla SS 45 di Val Trebbia, sulla SS 26 della Valle d’Aosta, sulla SS 309 Romea e sulla SS 51 di Alemagna, collegamento verso le aree montane venete.
Per quanto riguarda i veicoli industriali con massa superiore a 7,5 tonnellate, durante il ponte saranno in vigore due giorni di divieto di circolazione:
- Domenica 7 dicembre, dalle 9:00 alle 12:00
- Lunedì 8 dicembre, dalle 9:00 alle 12:00
Ulteriori stop sono previsti giovedì 25 e venerdì 26 dicembre, anche in questo caso nella fascia 9:00–12:00.
Queste indicazioni consentono a cittadini e imprese di programmare meglio spostamenti e attività, evitando le ore più critiche e rispettando i divieti previsti per i mezzi pesanti.

