Investimenti Autotrasporto 2025–2026: pubblicato il decreto attuativo della XII edizione degli incentivi
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha ufficializzato, con il decreto direttoriale n. 470 del 4 dicembre 2025, le regole operative per accedere agli incentivi destinati al rinnovo del parco mezzi delle imprese di autotrasporto.
Si tratta della XII edizione del programma “Investimenti Autotrasporto”, uno dei principali strumenti italiani per sostenere la transizione verso veicoli più moderni, efficienti e sostenibili.
L’obiettivo è aiutare soprattutto le PMI del trasporto a sostituire mezzi obsoleti, investire in tecnologie avanzate e migliorare la competitività in un mercato sempre più regolato e orientato alla sostenibilità.
Quanto vale il nuovo programma di incentivi
Le risorse messe a disposizione sono consistenti:
- 13 milioni di euro previsti dal DM 203/2025;
- 6 milioni aggiuntivi introdotti dal DL 73/2025 per il 2025.
Gli incentivi sono destinati esclusivamente alle imprese iscritte al REN e all’Albo degli Autotrasportatori, con attività prevalente codice ATECO 49.41 (trasporto merci su strada).
Cosa si può acquistare con gli incentivi
Il decreto conferma tre grandi categorie di investimenti ammessi:
1. Veicoli a trazione alternativa
Sono finanziabili camion e veicoli industriali:
- elettrici,
- ibridi (diesel/elettrico),
- a metano CNG,
- a LNG.
Previsti contributi maggiori se si rottama un mezzo Euro 4 o inferiore.
2. Rottamazione e acquisto di mezzi Euro VI Step E / Euro 6E
Per chi sostituisce camion >3,5 tonnellate con mezzi nuovi di fabbrica.
3. Rimorchi, semirimorchi e attrezzature innovative
Sono ammissibili:
- veicoli per trasporto combinato ferro-gomma e mare-gomma,
- semirimorchi con dispositivi tecnologici avanzati,
- rimorchi ATP con unità frigorifere ad alta efficienza,
- container intermodali per liquidi pericolosi (Iso tank, swap body) conformi a norme ISO/ADR.
In tutti i casi è richiesta documentazione tecnica dettagliata che certifichi caratteristiche e omologazioni.
Come funziona la procedura: due fasi fondamentali
Il sistema resta lo stesso degli anni precedenti: velocità, precisione e documenti in ordine.
1. Prenotazione dell’incentivo (via PEC)
Dal 17 dicembre 2025 (ore 10:00) al 16 gennaio 2026 (ore 16:00).
Conta l’ordine di arrivo della PEC: prima si manda, più possibilità si ha.
Serve:
- modulo compilato online,
- firma digitale del legale rappresentante,
- contratto o preventivo datato dopo il 21 ottobre 2025,
- documento del firmatario,
- invio obbligatorio dalla PEC aziendale.
2. Rendicontazione (tramite piattaforma RAM)
Dal 18 marzo 2026 al 9 ottobre 2026.
Si devono caricare:
- fatture quietanzate,
- documenti tecnici,
- carte di circolazione o prove di immatricolazione,
- documenti su leasing, ATP, ADR, retrofit, ecc.
Le domande non rendicontate decadono automaticamente.
Graduatorie e controlli
RAM pubblicherà la lista delle domande regolari entro il 16 marzo 2026.
Il decreto prevede:
- controlli documentali,
- possibilità di integrazione tramite soccorso istruttorio,
- vincoli sulla rivendita dei veicoli (inalienabilità),
- verifiche successive anche dopo l’erogazione.
Chi presenta dati falsi o incompleti perde il diritto al contributo e deve restituire le somme.
Un’opportunità importante per le imprese, ma serve preparazione
Gli incentivi rappresentano una buona occasione per:
- rinnovare mezzi obsoleti,
- accedere a tecnologie più efficienti,
- entrare nel trasporto combinato,
- migliorare sostenibilità e immagine aziendale verso i committenti.
Ma il decreto è molto tecnico e non perdona errori:
date, documenti, firme digitali e contratti devono essere perfetti.
Le aziende che inizieranno subito a raccogliere la documentazione avranno un vantaggio decisivo quando si aprirà la finestra di dicembre.
La XII edizione degli incentivi segna un ulteriore passo nel percorso di modernizzazione dell’autotrasporto italiano.
Per le imprese, soprattutto le piccole e medie, si tratta di una leva concreta per alleggerire i costi di investimento e rendere la propria attività più competitiva, sicura e in linea con le aspettative del mercato.

