Porti, parte la riforma. Autobrennero, concessione per 30 anni

wpid-porto-augusta.jpgDopo 22 anni dall’ultima legge in materia e un iter, condizionato da accelerazioni e frenate, la riforma dei porti ha ricevuto il via libera dal governo. L’obiettivo di fondo è restituire competitività al sistema-paese all’interno di un disegno strategico nazionale. Le autorità portuali passano da 24 a 15 con l’accorpamento dei 54 scali di rilevanza nazionale su base regionale, in alcuni casi, interregionale. Il testo prevede un deciso alleggerimento del peso della burocrazia. Al nostro microfono Pasqualino Monti, presidente di Assoporti. Sulla strada dell'”efficientamento” dei porti si inserisce l’esperienza di Genova dove è scattato lo svincolo telematico delle merci. Luciano Boselli, dirigente dell’Autorità Portuale, spiega come funziona.

L’Autobrennero sarà gestita per 30 anni da una società costituita in house dai soci pubblici: la Regione Trentino Alto Adige, le province di Bolzano, Trento, Modena, Reggio Emilia e Verona. Il protocollo d’intesa è stato firmato a Roma e costituisce un primo esempio di assegnazione di concessioni autostradali nel solco tracciato dalle norme comunitarie. L’intervista a Mauro Gilmozzi, assessore alle Infrastrutture della Provincia autonoma di Trento.
Da poco più di un mese è operativo il Portale della Regolarità delle imprese di autotrasporto. Giuseppina Della Pepa, segretario generale di Anita, traccia un primo bilancio.

Ascolta: http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/autotrasporti/puntate?refresh_ce=1

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