Revisione veicoli: aggiornamento delle attività indifferibili della Motorizzazione

Si amplia l’elenco delle attività indifferibili degli uffici territoriali della Motorizzazione Civile.

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il provvedimento n. 2999 dell’8 maggio, ha infatti integrato quanto previsto dalla circolare del 30 aprile scorso (qui il nostro precedente articolo) e, sulla base delle disposizioni del “Cura Italia”, ha previsto ulteriori attività non rinviabili da rendere in presenza negli UMC.

In particolare è stato previsto l’ampliamento delle attività di revisione anche presso sedi esterne, sempre a partire dal prossimo 25 maggio, includendo, entro certi limiti, anche i veicoli destinati a circolare soltanto in Italia, nonché le prove periodiche sulle cisterne per i trasporti di merci pericolose.

Per quanto riguarda l’obbligo di sottoporre i veicoli a revisione entro il 31 luglio 2020, ferma restando la proroga fino al 31 ottobre 2020, a richiesta degli interessati gli UMC possono espletare le attività di controllo tecnico avendo cura, nella programmazione delle attività di prenotazione in ragione delle specifiche situazioni locali, nel dare precedenza a quelle da effettuare con riguardo:

– ai veicoli da radiare per definitiva esportazione all’estero, secondo le nuove disposizioni contenute nell’art. 103 c.d.s.;
– ai veicoli comunque destinati alla circolazione all’estero (sia in Paesi UE sia in Stati extra UE);
– ai veicoli da sottoporre a revisione singola, ai sensi dell’art. 80, commi 5 e 7, c.d.s.;
– ai veicoli il cui precedente controllo tecnico abbia avuto esito “ripetere”.

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