Sorpassometro SV3: un nuovo strumento per aumentare la sicurezza su strada
Nel mondo dell’autotrasporto, gli errori in fase di sorpasso non sono “piccole disattenzioni”: sono rischi seri per tutti, e costi diretti per l’azienda. In questo quadro arriva il sorpassometro SV3, un sistema elettronico pensato per documentare e sanzionare i sorpassi vietati con prove video, rendendo i controlli più capillari e tempestivi.
Cos’è e perché interessa i camionisti
SV3 non introduce nuove regole: affianca autovelox e tutor ma con una missione specifica—catturare i sorpassi vietati e metterli nero su bianco con immagini e dati. Per chi guida mezzi pesanti, questo significa che anche un “azzardo” di pochi secondi può tradursi in contestazione immediata con impatto su punti patente, sospensione e—non ultimo—sull’operatività lavorativa.
Come funziona
Il dispositivo unisce sensori e telecamere ad alta definizione. Quando rileva un sorpasso vietato, registra circa 15 secondi di filmato e invia automaticamente video, dati veicolo e posizione all’autorità competente per il verbale. Il sistema lavora H24, anche con pioggia, nebbia e scarsa visibilità—condizioni tipiche delle tratte percorse ogni giorno dall’autotrasporto.
Dove viene installato
L’installazione è prevista solo su tratti a rischio (curve cieche, dossi, rettilinei con visibilità ridotta, extraurbane secondarie) e solo con autorizzazione prefettizia, su strade con limite massimo di 90 km/h. In pratica: non lo si trova ovunque, ma nei punti dove l’errore pesa di più.
Le violazioni nel mirino (art. 148 CdS)
SV3 documenta i casi tipici di sorpasso vietato: in curva, su dossi, su linea continua, in prossimità di incroci o comunque in condizioni di scarsa visibilità. La differenza rispetto al passato? La prova video che rende più difficile contestare i fatti in assenza di vizi formali.
Sanzioni: impatto economico e professionale
Per i conducenti professionali le conseguenze non sono solo “multe”: ci sono punti patente e, nei casi più gravi, sospensioni. In sintesi:
- In città: da 42 a 173 euro e –2 punti.
- Su extraurbane secondarie: fino a 345 euro e –3 punti.
- Sorpassi gravi (curva, dosso, linea continua): fino a 666 euro, sospensione da 1 a 3 mesi e –10 punti.
- Condotte assimilabili alla guida contromano: oltre 1.300 euro.
Per chi lavora al volante, perdere punti o subire una sospensione può bloccare turni, contratti e consegne. La prevenzione vale più del ricorso.
Multa da sorpassometro: cosa verificare subito
Se arriva un verbale, prima di tutto controllare:
- Omologazione e approvazione ministeriale del dispositivo indicato nel verbale;
- Autorizzazione prefettizia relativa al tratto in cui è avvenuto l’accertamento;
- Segnaletica di preavviso del controllo presente e corretta.
In mancanza di uno di questi elementi, è possibile presentare ricorso al Prefetto entro 60 giorni o al Giudice di Pace entro 30 giorni (termini che decorrono dalla notifica).
Buone pratiche per imprese e flotte
- Formazione mirata sugli scenari di sorpasso vietato (art. 148) e sulle alternative sicure.
- Procedure interne: linee guida chiare su quando rinunciare al sorpasso (carico, pendenze, meteo, visibilità).
- Pianificazione percorsi: preferire tratte con corsie di arrampicata e punti di sorpasso regolati.
- Telematica e coaching: usare i dati di guida per feedback tempestivi su rischi e abitudini.
- Manutenzione e carico: un mezzo in ordine e un carico correttamente distribuito riducono le manovre “di recupero” che spesso precedono il sorpasso azzardato.

