10 Febbraio 2026
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Tunnel del Monte Bianco: aggiornato il calendario delle chiusure notturne fino all’estate 2026

La società di gestione del Tunnel del Monte Bianco ha pubblicato un aggiornamento del calendario delle interruzioni del traffico e dei sensi unici alternati valido fino ad agosto 2026, estendendo di alcuni mesi le informazioni già comunicate in precedenza, che si fermavano al mese di aprile.

Si tratta di un aggiornamento rilevante per le imprese di autotrasporto e logistica internazionale, perché il Tunnel del Monte Bianco rappresenta uno dei principali corridoi di collegamento tra Italia e Francia per i flussi merci su gomma. La programmazione delle chiusure, seppur concentrata in orari notturni, richiede una pianificazione attenta per evitare ritardi, soste forzate e deviazioni onerose.


Chiusure episodiche a inizio anno, criticità in aumento dalla primavera

Nei primi mesi del 2026 le chiusure totali restano limitate ed episodiche. La situazione cambia sensibilmente a partire dalla primavera, quando il calendario prevede una sequenza più intensa di interruzioni notturne, legate alle attività di manutenzione e sicurezza dell’infrastruttura.

Il periodo più critico è quello di aprile, durante il quale sono previste otto notti consecutive di chiusura totale, tutte nella fascia oraria 22:00 – 06:00. Le interruzioni interesseranno le notti comprese tra il 13 e il 17 aprile e tra il 20 e il 24 aprile, con uno stop continuativo che, seppur notturno, può incidere in modo significativo sui trasporti a lunga percorrenza e sui servizi just-in-time.


Le chiusure previste nei mesi successivi

Nel mese di maggio sono programmate quattro notti di chiusura, sempre nella fascia 22:00 – 06:00, nelle notti del 18, 19, 20 e 21 maggio. Anche in questo caso si tratta di interruzioni concentrate, che richiedono una riorganizzazione delle partenze serali e notturne.

A giugno il calendario si fa nuovamente più impegnativo, con sette notti di chiusura totale. In particolare, l’8 giugno è prevista una chiusura più lunga, dalle 19:00 alle 06:00, pari a 11 ore consecutive, mentre nelle notti del 9, 10, 11, 25, 29 e 30 giugno lo stop sarà limitato alla fascia 22:00 – 06:00.

Ulteriori due notti di chiusura sono già programmate all’inizio di luglio, nelle notti dell’1 e del 2 luglio, sempre dalle 22:00 alle 06:00.


Sensi unici alternati per i mezzi pesanti

Oltre alle chiusure totali, il gestore del tunnel ha programmato anche numerosi periodi di senso unico alternato, in particolare per i mezzi con massa superiore a 3,5 tonnellate. Queste limitazioni, pur non comportando la chiusura completa del traforo, possono generare attese, rallentamenti e accumuli di traffico, soprattutto nelle fasce di maggiore afflusso.

Per le aziende di trasporto è quindi fondamentale consultare con regolarità il calendario aggiornato dei sensi unici alternati, così da valutare tempi di percorrenza realistici e ridurre il rischio di soste non programmate.


Impatto operativo per trasporti e logistica

Le chiusure notturne del Tunnel del Monte Bianco non incidono solo sul traffico turistico, ma hanno un impatto diretto sull’organizzazione della logistica internazionale, in particolare per:

  • i trasporti a lunga distanza tra Italia e Francia;
  • i collegamenti con la penisola iberica;
  • le catene di fornitura che utilizzano finestre orarie notturne.

La concentrazione delle interruzioni in alcuni periodi dell’anno rende necessario ripianificare i turni di guida, valutare itinerari alternativi e informare per tempo i clienti su possibili ritardi.


Pianificazione e informazione restano fondamentali

L’aggiornamento del calendario fino all’estate 2026 consente alle imprese di programmare con maggiore anticipo le proprie attività, riducendo l’impatto delle interruzioni sulla continuità operativa. In un contesto di margini ridotti e tempi di consegna sempre più stringenti, l’informazione preventiva resta uno degli strumenti più efficaci per contenere costi e criticità.

Per chi opera sull’asse Italia–Francia, il Tunnel del Monte Bianco rimane una infrastruttura strategica, ma richiede una gestione sempre più attenta delle finestre di transito, soprattutto nei mesi primaverili ed estivi.