Aftermarket, AI e manutenzione predittiva: cosa sta cambiando nel mondo dei veicoli pesanti
Nei webinar di Truck24 è stato analizzato lo stato dell’aftermarket nel settore dei veicoli pesanti, le tendenze di mercato, l’impatto dell’intelligenza artificiale e il ruolo crescente della manutenzione predittiva. Ospite principale Alessio Sitran, di Aumovio e membro di ANFIA, che ha offerto una lettura lucida su un settore in trasformazione.
Un mercato aftermarket ancora in crescita, ma con segnali di incertezza
Il comparto aftermarket continua a mostrare un trend positivo, consolidato negli ultimi tre anni. I dati del “Barometro Aftermarket Truck” di ANFIA confermano un settore vivo, con incrementi importanti soprattutto nei componenti legati al sopratelaio e con un andamento storicamente parallelo tra motore, trasmissione e sottotelaio.
Nella seconda parte dell’anno, però, potrebbero emergere i primi segnali di rallentamento, legati all’incertezza congiunturale globale. L’aftermarket, infatti, risente delle dinamiche del primo impianto con un certo ritardo, e questo può generare variazioni cicliche.
Il peso del comparto è enorme: la filiera automotive italiana vale 113 miliardi di euro, rappresenta il 9% del manifatturiero e coinvolge oltre 270.000 addetti solo nella produzione.
Carenza di autisti e impatto sull’aftermarket
Il settore trasporti sconta una carenza di circa 25.000 autisti certificati, con effetti diretti su flussi, turnazioni e circolazione dei mezzi. In teoria meno camion in strada potrebbero significare meno ricambi, ma la realtà italiana è diversa: il nostro parco veicoli ha un’età media di 13 anni, quasi il doppio rispetto a molti Paesi europei.
Questo rende la manutenzione ancora più centrale: senza un aftermarket forte, sicurezza ed efficienza ne risentirebbero immediatamente.
L’intelligenza artificiale entra nell’aftermarket, ma non sostituisce l’uomo
L’AI sta iniziando a farsi spazio, soprattutto:
- nella progettazione e simulazione dei componenti,
- nella digitalizzazione dei processi,
- nella connettività veicolo–officina.
Non è però un cambiamento che “taglia posti di lavoro”: serve invece nuove competenze, capaci di interpretare i dati e adattarsi a un’evoluzione continua.
La figura del service manager diventa sempre più strategica: non solo gestione dell’officina, ma capacità di comprendere il modello di servizio, il cliente, le esigenze dei mezzi e l’uso dei dati.
L’AI è uno strumento, non un fine: funziona se integrata in un processo umano consapevole.
Manutenzione predittiva: dal guasto imprevisto alla prevenzione intelligente
I veicoli moderni sono ormai vere e proprie piattaforme digitali. Producono dati continui: motore, consumi, stili di guida, frenate, tempi di riposo, comportamento dell’autista.
Analizzarli permette di:
- prevedere i guasti,
- richiamare il mezzo in officina in anticipo,
- ridurre i costi di esercizio (TCO),
- aumentare sicurezza ed efficienza,
- diminuire consumi ed emissioni.
Un beneficio doppio: per le imprese di trasporto e per l’intera filiera logistica.
Aumovio: la nuova realtà nata da Continental
Sitran ha raccontato anche la nascita di Aumovio, la nuova società indipendente quotata a Francoforte, erede delle tecnologie e della rete Continental. L’azienda opera nel primo impianto e nell’aftermarket per camion, autobus, mezzi speciali, off-road e due ruote.
Sitran ricopre due ruoli chiave:
- responsabile relazioni istituzionali Italia,
- Legal Requirements Manager per l’area EMEA.
Una testimonianza utile per comprendere come l’automotive europeo si stia riorganizzando.
Cosa emerge dal webinar: velocità, adattamento e visione critica
ANFIA svolge un ruolo fondamentale nel raccogliere e analizzare dati, aiutando le imprese a orientarsi. Non per dire cosa fare, ma per ridurre i bias, capire il contesto e anticipare le tendenze.
Il messaggio finale è chiaro:
nel mondo dell’autotrasporto e dell’aftermarket vince chi si adatta più velocemente, chi investe in competenze e chi riesce a integrare tecnologia e visione strategica.

