Al Sud meno treni che in tutta la Lombardia. Ritardi anche nelle città: le metro sono poche

a6f4d8ad-6d39-48f9-acdb-07e1ee632c7b_1200x499_0_18x0_87_1_cropIn tutto il Sud circolano meno treni che nella sola Lombardia. E, rispetto al 2010, il Meridione ha subito un taglio delle corse del 21,9 per cento. Dati che emergono dal rapporto “Pendolaria 2016” di Legambiente, che dal 2008 fotografa la situazione del trasporto ferroviario in Italia. Sono quasi 5,5 milioni le persone che ogni giorno si spostano in treno e metropolitana per lavoro o studio: 2 milioni e 832mila sono quelli ferroviari (+0,7 per cento rispetto al 2015) e 2 milioni e 655mila quelli metropolitani (+0,6 per cento). Per Legambiente la sfida è arrivare a 10 milioni nel 2030. 

Viaggiano invece in 160mila sulle Frecce, 25mila su Italo, 40mila su Intercity. “La crescita dei pendolari è però un dato con differenze macroscopiche, perché aumenta dove il servizio non è stato tagliato e dove sono stati realizzati investimenti nell’acquisto di nuovi treni”, spiega Legambiente in un comunicato, come in Lombardia (+1,3 per cento), Emilia-Romagna (+3 per cento) Alto Adige (dove sulle linee riqualificate con treni nuovi sono triplicati, da 11.000 nel 2011 a quasi 32.000). I pendolari diminuiscono, invece, dove dal 2010 sono stati tagliati i servizi (in Calabria -26,4 per cento di treni e -31 per cento di passeggeri, in Campania -15,1 e -40,3 per cento, in Piemonte -8,4 e -9,5 per cento) “e nelle città dove il servizio è scadente, con sempre meno treni e sempre più vecchi come a Napoli sulla Circumvesuviana (le corse sono state ridotte del 30 per cento dal 2010) o sulla Roma-Ostia Lido”, spiega Legambiente. Risultati positivi emergono dove si è puntato sul ferro, afferma Legambiente secondo cui la sfida del trasporto ferroviario si gioca al Sud e nelle città ma mancano progetti e risorse. Nelle principali aree metropolitane vivono 25 milioni di persone ed è lì che continuerà a concentrarsi questa crescita di domanda di servizio. “Proprio nelle nostre città, però, si evidenzia il ritardo più forte in termini di dotazione di trasporto su ferro rispetto al resto d’Europa”, spiega Legambiente, dove siamo sotto il 50 per cento rispetto alla media per metropolitane e tramvie, e al 51 per cento per le ferrovie suburbane. Il totale di chilometri di metropolitane in Italia è di 234,2, paragonabile a quella di singole città europee come Madrid (291,5) e Londra (464,2), Parigi (219,5) e Berlino (147,5), “che hanno inoltre progetti di sviluppo per aumentare il numero di persone trasportate”.

Tratto da: http://stradafacendo.tgcom24.it/2017/01/25/al-sud-ci-sono-meno-treni-che-in-tutta-la-lombardia-ritardi-anche-nelle-citta-le-metro-sono-poche/

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