Autotrasporto: le novità del Codice della Strada per il 2019

La Commissione Trasporti ha annunciato importanti novità che apporteranno cambiamenti sostanziali nel Codice della Strada. Le varie modifiche interessano particolarmente i camionisti, per i quali si sta valutando l’ipotesi di innalzare il limite di età per guidare autotreni ed autoarticolati con massa a pieno carico superiore a 20 tonnellate. Sotto la lente d’ingrandimento del Governo passano anche il trasporto eccezionale ed il trasporto di merci pericolose.

INNALZAMENTO DELL’ETÀ DI GUIDA PER I CAMIONISTI

La Commissione Trasporti ha proposto di innalzare da 65 a 68 anni l’età limite per guidare autoarticolati ed autotreni con massa a pieno carico superiore alle 20 tonnellate. Se il camionista ogni anno ottiene un attestato medico sui requisiti fisici e psichici, l’età può essere prorogata addirittura fino a 70 anni.

Per i conducenti di autosnodati adibiti al trasporto di persone, autocarri, autobus, autotreni ed autoarticolati si sta valutando l’idea di alzare l’età da 60 a 65 anni. Anche in tal caso è però possibile sottoporsi a test medici che attestino di anno in anno le perfette condizioni psicofisiche dei conducenti per prorogare l’età di guida fino ad un massimo di 70 anni.

TRASPORTO ECCEZIONALE E TRASPORTO MERCI PERICOLOSE: LE NOVITÀ DELLA NORMATIVA

Per quanto riguarda i veicoli tra il segmento di 4 o più assi e quello di 6 assi, la massa a pieno carico per il trasporto eccezionale sarà di 72 tonnellate. Oltre i 6 assi resteranno le 86 tonnellate, quindi spariranno le 108 tonnellate dei complessi di veicoli a 8 assi. Se dovesse essere riscontrata una violazione con la franchigia superiore al 5%, non sarà più valida l’autorizzazione e sarà possibile proseguire il viaggio solo dopo una nuova autorizzazione o la riduzione del carico entro i limiti previsti.

Sono previste numerose novità anche per quanto riguarda i camion con massa a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate adibiti al trasporto di merci pericolose. I principali cambiamenti potrebbero riguardare strumentazioni finalizzate a migliorare la sicurezza stradale come:

  • controllo della stabilità;
  • cruise control con frenata d’emergenza;
  • dispositivi che ravvisano colpi di sonno;
  • cambi di corsia o perdita di controllo del mezzo da parte dell’autista.

GUIDA SENZA PATENTE PROFESSIONALE

Oggi la sanzione amministrativa per chi effettua il trasporto senza le necessarie autorizzazioni va da 155 a 625 euro. Si sta valutando l’ipotesi di dimezzare la multa da un minimo di 85 euro fino ad un massimo di 338 euro. Se la violazione viene accertata in seguito ad un incidente, le multe però si inaspriscono notevolmente. La situazione diventa ancora più grave se il camionista viene sorpreso a guidare sotto effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope con la sospensione della patente da uno a due anni, la revisione e sanzioni pecuniarie che oscillano tra i 1.500 ed i 6.000 euro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: