Precisazioni sul recupero accise gasolio.

acciseIn merito alle notizie apparse sul Corriere della Sera di ieri 23/09/2015, in un articolo relativo alla spending review della Legge di Stabilità per il 2016 sul capitolo delle “agevolazioni speciali”, è necessario fare delle precisazioni in merito al recupero delle accise sul gasolio per l’autotrasporto.

Anzitutto l’agevolazione non riguarda solo la categoria dell’autotrasporto merci per conto di terzi, applicandosi  anche al TPL e a tutte le imprese che hanno mezzi propri di massa superiore alle 7,5 ton.

L’affermazione effettuata dall’estensore dell’articolo, secondo la quale le “esenzioni furono introdotte come compensazione quando il petrolio sembrava in ascesa inarrestabile verso quota 200 dollari al barile..” , contiene due inesattezze:
1.  la misura esiste sin dal 2000, essendo stata prevista per la prima volta dal decreto legge 265 del 26 Settembre 2000 (convertito in Legge 343 del 23 Novembre 2000), quando la quotazione del greggio era di 36 dollari al barile, quindi molto al di sotto dei 200 dollari riportati nell’articolo!!.
2. L’ammontare del recupero (attualmente pari,in Italia, a poco più di 21 centesimo di €/litro) è del tutto svincolato dalle oscillazioni della quotazione del petrolio. Infatti, esso ha una base giuridica comunitaria, precisamente la direttiva U.E sulla tassazione dei prodotti energetici n. 2003/96, recepita dall’Italia con decreto legislativo n.26 del 2 Febbraio 2007, che ha autorizzato gli Stati membri ad introdurre dei livelli di accise differenziati per il gasolio ad uso commerciale, purché venga rispettato il livello in vigore al 1 Gennaio 2003 (che ammontava a 403 €/1.000 litri di prodotto). Di conseguenza, gli autotrasportatori (ma non solo), recuperano la differenza tra l’aliquota attuale  (617,40 €) e l’accisa in vigore al 1 Gennaio 2003, per un ammontare al litro di 21 centesimi circa che rimane tale a prescindere dall’aumento (o dalla diminuzione) del prezzo alla pompa.

Facciamo infine notare che l’Italia non è il solo Paese dell’area U.E a prevedere questo beneficio, essendo stato previsto anche in Francia, Belgio, Spagna, Slovenia e Ungheria.

24/09/2015

Paolo Uggè
Presidente Conftrasporto
Vicepresidente Confcommercio Imprese per l’Italia

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