Recupera i pedaggi, Autostrade rinvia aumento del 2019

Il 13 settembre 2019, Autostrade per l’Italia ha annunciato che sospende il previsto aumento dei pedaggi sulla rete autostradale si propria competente. Intanto lancia un’operazione trasparenza sulla manutenzione dei viadotti.

Autostrada A1 Sasso Marconi Barberino alto


Gli aumenti dei pedaggi della rete di autostrade per l’Italia è rinviato di altri due mesi, ossia fino a metà novembre. Lo ha comunicato la società autostradale il 13 settembre 2019 con un comunicato telegrafico, dove spiega che la decisione “volontaria” del Consiglio di Amministrazione è avvenuta dopo gli “inviti del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”. L’annuncio arriva in un momento di particolare tensione per Autostrade, ossia lo stesso giorno degli arresti di personale della società stessa e di un’altra controllata del Gruppo Atlantia, la Spea Engeneering, a causa di presunti falsi nelle relazioni sullo stato di manutenzione di sei viadotti autostradali. Il 14 settembre la società ha annunciato la sospensione dei due dipendenti arrestati. Il giorno dopo, un altro comunicato spiega che la spesa in manutenzione è “superiore alle previsioni della convenzione e cinque volte superiore a quella dell’Anas”, considerando il costo per chilometro.
Nella nota, Autostrade scrive che ” in relazione ad alcune ricostruzioni di stampa circa presunte volontà di Autostrade per l’Italia di risparmiare sulle spese di manutenzione, la società ricorda di aver sempre speso più degli impegni inseriti nel piano finanziario: il consuntivo di spesa in manutenzione nel periodo 2000-2018 è infatti di 5,430 miliardi di euro, pari a circa 196 milioni di euro in più rispetto agli impegni di spesa previsti in convenzione”. Poi aggiunge: “La spesa in manutenzione per chilometro di infrastruttura di Autostrade per l’Italia è di circa 108 mila euro all’anno (periodo 2013-2017), pari a 5 volte di più rispetto alla spesa effettuata da Anas sulla propria rete (19 mila euro all’anno tra il 2013 e il 2016) e 3 volte superiore alle concessionarie francesi e spagnole comparabili”.
Sempre il 15 settembre, Autostrade annuncia di avere reso disponibile la documentazione sulla gestione della rete, inclusa quella su progettazione, manutenzione e monitoraggio. Per consultarla, nei prossimi giorni attiverà uno sportello fisico e uno digitale.

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