Aumenta il gasolio, ministero aggiorna costi autotrasporto

AcciseL’accordo raggiunto tra i Paesi produttori di petrolio sta spingendo verso l’alto il prezzo dei combustibili. Il ministero dei Trasporti aggiorna i valori per i costi d’esercizio dell’autotrasporto di dicembre 2016.

Mercoledì 14 dicembre 2016, il presso al barile del Brent ha sfiorato i 55 dollari (54,97 per la precisione), mentre il Wti ha superato i 52 dollari (52,2). Come spesso accade quando il greggio sale, i prezzi alla pompa dei carburanti s’impennano quasi immediatamente, spinti anche dalla vicinanza delle vacanze natalizie, che sono un’altra occasione per le società petrolifere di spingere sul prezzo di benzina e gasolio. L’Osservatorio del ministero dello Sviluppo Economico ha rilevato il 13 dicembre un prezzo medio alla pompa del gasolio di 1,352 euro al litro nei self-service e di 1,459 euro al litro nel servito. Gli analisti prevedono che i prezzi continueranno ad aumentare e comunque non caleranno, perché i principali Paesi produttori, Opec e non, hanno raggiunto un accordo per ridurre l’estrazione nel 2017 di 558mila barili al giorno.
La tendenza è confermata dai valori diffusi dal ministero dei Trasporti il 14 dicembre 2016 per determinare i costi d’esercizio degli autotrasporti svolti a dicembre. I valori si basano sulla rilevazione del prezzo medio alla pompa di novembre 2016, che mostra il valore più elevato dell’intero 2016: 1327,16 euro per mille litri, ossia sei euro in più rispetto al mese precedente e quasi 135 euro in meno rispetto al valore più basso, ossia i 1192,42 euro per mille litri rilevati a febbraio.
Come sempre, il ministero dei Trasporti fornisce i valori del gasolio epurati dell’Iva e, quando possibile, dallo sconto sulle accise. Per i trasporti svolti con veicoli industriali con massa complessiva fino a 7,5 tonnellate o con massa superiore e motori fino a Euro 2 si depura solamente la componente dell’Iva, ottenendo un prezzo di 1,087 euro al litro. Per gli autotrasporti svolti con veicoli da 7,5 tonnellate in su e con motori Euro 3 o superiori, si ottiene il valore di 0,873 euro al litro, considerando anche lo sconto sulle accise.
In futuro, gli autotrasportatori potrebbero avere uno strumento in più per contrastare l’aumento del gasolio, ossia il ripristino dei costi minimi, che una recente sentenza della Corte di Giustizia Europa ritiene legittimi, purché stabiliti da un organo governativo. La sentenza non basta per ripristinarli, perché sono stati abrogati da una Legge, ma le associazioni dell’autotrasporto hanno posto questo punti tra quelli prioritari posti sul Tavolo di confronto col Governo.

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