Coronavirus: Nessuna proposta concreta del Ministro De Micheli per fronteggiare l’emergenza

Dopo una settimana difficile per il trasporto merci e la logistica a causa della diffusione della Covid-19 in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, finalmente il 2 marzo 2020 i rappresentanti del settore sono riusciti a parlare con la ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, per fare il punto della situazione.

Tra le imprese più colpite ci sono quelle della logistica, soprattutto in Lombardia e Veneto. Ci sono siti di stoccaggio da cui dipende il funzionamento di tutta la filiera distributiva, che si trovano all’esterno delle zone rosse, e che, in ragione di questo, dovrebbero essere operativi. Ma in diversi casi i dipendenti risiedono nelle zone rosse, dalle quali non possono uscire per recarsi al lavoro. Stiamo parlando di centinaia di lavoratori. Dire che quei depositi stanno lavorando a ranghi ridotti è un eufemismo: il tasso di assenteismo stimato è del 30-40%.

Stiamo parlando di una catena di lavoro che non opera per segmenti. C’è un’interdipendenza tra i siti di stoccaggio e i trasporti, così come c’è tra gli stabilimenti produttivi e i trasporti, e se si fermano i magazzini, gli stabilimenti (alcuni hanno chiuso perché in zone rosse) e i trasporti si ferma tutto.

Al termine dell’incontro, le reazioni ufficiose di alcuni partecipanti sono state di delusione. Da parte della ministra De Micheli non sono arrivate proposte concrete, mentre gli operatori chiedono provvedimenti mirati al settore e non quelli generici finora prospettati, tra cui la cassa integrazione oppure ristori che riceveranno chissà quando. Chiedono anche indicazioni operative precise per l’intera filiera, soprattutto per l’autotrasporto che nei giorni scorsi ha visto casi di veicoli cui è stato impedito l’ingresso in piazzali o di autisti cui sono chieste certificazioni o informazioni sugli spostamenti pregressi. In questa fase, però, la ministra si è limitata a chiedere alle associazioni proposte entro 36 ore, che saranno portate al Consiglio dei ministri del 4 marzo.

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