Onorabilità: le infrazioni che fanno perdere il requisito per l’autotrasporto

L’Unione Europea stringe la vite del requisito dell’onorabilità, indispensabile per mantenere l’autorizzazione all’autotrasporto in conto terzi, pubblicando nella Gazzetta Ufficiale L129 del 3 maggio 2022 il Regolamento di esecuzione UE 2022/694 che modifica il Regolamento UE 2016/403, che riguarda le gravi infrazioni che possono far perdere tale requisito. Le nuove regole sono applicate immediatamente in tutti i Paesi dell’Unione, senza dover essere recepite dalle normative nazionali. L’elenco delle nuovi gravi infrazioni riguarda tre argomenti: tempi di riposo, cronotachigrafo e cabotaggio stradale.

Per quanto riguarda i tempi di riposo, all’elenco delle infrazioni gravi si aggiungono il mancato riposo compensativo che va preso dopo due riposi settimanali ridotti consecutivi; il riposo settimanale regolare trascorso in cabina; il mancato contributo delle imprese alle spese per alloggiare l’autista quando non può prendere il riposo in cabina e la mancata organizzazione del rientro periodico degli autisti nel luogo di residenza.

Riguardo al cronotachigrafo, il Regolamento aggiunge tre situazioni: il mancato uso (oppure uso scorretto) dell’inserimento del simbolo relativo ai traghetti o ai treni, nel caso di trasporto combinato; il mancato inserimento delle informazioni sul foglio di registrazione; la mancata indicazione nelle registrazioni del simbolo del Paese dove il viaggio è iniziato e terminato e degli attraversi di frontiera.

Tra sono anche le nuove situazioni che causano una grave infrazione per l’onorabilità anche nel caso del cabotaggio stradale. La prima riguarda l’esecuzione di un trasporto che non è conforme alle norme del Paese ospitante, seguita dal mancato rispetto del tempo di raffreddamento, ossia i quattro giorni fuori dal Paese dove il veicolo ha svolto il cabotaggio prima di rientrarvi e, infine, quando “il trasportatore non è in grado di produrre prove che attestino chiaramente il precedente trasporto internazionale e/o ogni trasporto di cabotaggio che abbia effettuato in seguito e/o tutti i trasporti effettuati nel caso in cui il veicolo si trovi nello Stato membro ospitante durante il periodo di quattro giorni che precede il trasporto internazionale, né di esibire tali prove durante un controllo su strada”.

Il testo integrale del nuovo provvedimento (vedi link alla fine dell’articolo) riporta l’elenco completo e aggiornato delle infrazioni divise per gravità, ossia in ordine di gravità decrescente: IPG (infrazione più grave), IMG (infrazione molto grave) e IG (infrazione grave). La ricorrenza di una categoria d’infrazioni può portarla a un livello superiore. Il Regolamento stabilisce che tre infrazioni gravi (IG) commesse da uno stesso veicolo in un anno diventano una infrazione molto grave (IMG) e tre infrazioni molto gravi (IMG) compiute dallo stesso veicolo in un anno comportano l’avvio della procedura nazionale sull’onorabilità.

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