Traforo Monte Bianco: Probabile la chiusura per 3 anni

Se la data di inizio dei lavori non è ancora sicura, quella che è certa è la tempistica della chiusura del Traforo del Monte Bianco alla quale bisognerà sottostare a causa degli importanti lavori di ammodernamento e rifacimento di alcune parti essenziali della struttura. Stando, infatti, alle ultime indiscrezioni il traforo del Monte Bianco verrà chiuso completamente al traffico per un periodo lunghissimo (si parla addirittura di tre anni) per il rifacimento sia della volta che della soletta, lavori di manutenzione strettamente necessari e non più rimandabili.

All’inizio del 2018, infatti, nel tunnel del Monte Bianco è stato avviato un importante intervento per risanare l’impalcato su una porzione di 555 metri situata tra il sesto e il settimo chilometro. Fino ad oggi però i cantieri sono stati organizzati in maniera tale da operare principalmente in orario notturno e riaprire l’infrastruttura ogni mattina. Ora però con la decisione di intervenire anche sulla volta della galleria lunga oltre 11 chilometri, una opera di manutenzione sempre più necessaria, si dovrebbe arrivare alla completa chiusura del Traforo del Monte Bianco per un periodo lungo all’incirca 3 anni.

Come si prepara il nostro Paese a questa per nulla trascurabile emergenza a livello dei trasporti?

Dopotutto noi contiamo molto sul trasporto delle nostre merci all’interno dell’Europa, ma per farlo dobbiamo obbligatoriamente superare le Alpi. Una questione riportata alla ribalta nientemeno che dal presidente della Val d’Aosta, che ha rilanciato l’allarme proprio in occasione della pubblicazione della notizia che dal primo settembre prossimo l’intero traforo del Monte Bianco non sarà più percorribile dai veicoli industriali Euro 3 di peso superiore a 3,5 tonnellate. Una scelta che va ad affiancarsi a quella introdotta nel gennaio del 2019 con il blocco totale dei mezzi Euro 3 con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate.

Una alternativa potrebbe essere quella di portare a compimento la realizzazione della “seconda canna” in tempi brevi così da poterla utilizzare nel momento in cui la “prima canna” dovrà essere chiusa al traffico per ristrutturazione, evitando in questo modo interruzioni alla circolazione.

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