Trasporti: stabile il traffico merci

Il 2022 è un anno col segno più per i trasporti. A stabilirlo l’Osservatorio congiunturale dei Trasporti dell’Ufficio Studi di Confcommercio che nel suo report periodico, arrivato all’ottava edizione, ha analizzato il traffico di passeggeri e merci in Italia nel 2022 rispetto al 2021.

Crescita dei passeggeri e stabilizzazione del traffico merci caratterizzano l’anno in corso in pieno accordo con la congiuntura economica.
La strada mostra buoni risultati con un sostanziale recupero dei livelli pre-crisi, con il +1,5% delle merci; la ferrovia continua a crescere (+6,2%), seppure parta da livelli piuttosto esigui, testimoniati da una quota modale attorno al 5%. La mobilità via mare, soprattutto per le merci, risente ancora di problemi logistici complessi legati anche a questioni internazionali (+1,6%). Il cargo aereo si attesa al + 11,5%.

Di fronte a questi dati positivi, le stime dell’Ufficio Studi rilevano però un rallentamento da giugno fino a fine 2022, che si riflette soprattutto nel trasporto merci e, in minor misura, in quello passeggeri.
Se nel primo semestre il Pil italiano è cresciuto del 5%, infatti, nella seconda parte dell’anno si stima solo una variazione tendenziale attorno all’1%.
A pesare sono la riduzione degli occupati (-50mila a maggio), il crollo della fiducia delle famiglie, la congiuntura internazionale e i costi dell’energia.

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