Commissione Lavori Pubblici su Pacchetto UE Autotrasporto

europa_bandiere_uePrevedere il divieto esplicito del riposo in cabina per i conducenti, stabilendo la responsabilità in solido dei datori di lavoro in caso di violazione del divieto, con adeguate sanzioni. Ecco uno degli impegni contenuti nella risoluzione approvata dalla commissione Lavori pubblici al Senato, sulla comunicazione Ue in tema di periodi di guida massimi giornalieri, nell’ambito del piano “L’Europa in movimento“.

Inoltre l’8a commissione chiede di “prevedere l’indicazione da parte del conducente dei luoghi di fruizione dei periodi di riposo sul foglio di registrazione, in modo da facilitare le verifiche necessarie” e di “subordinare lo scambio di informazioni tra gli Stati membri sull’indice di rischio delle imprese all’adozione di una classificazione omogenea del rischio all interno dell Unione”.

Tra le altre cose la commissione chiede di “contemperare la flessibilità organizzativa dell’attività di trasporto con l’esigenza di assicurare un’adeguata tutela della salute dei lavoratori e della sicurezza stradale“. Sulla comunicazione Ue relativa al distacco dei conducenti nel settore del trasporto su strada, per la commissione occorre “assicurare che le norme dello Stato ospitante in materia di tariffe minime salariali e di durata minima delle ferie annuali retribuite trovino applicazione anche in caso di permanenza dell’autotrasportatore per un periodo pari o inferiore ai tre giorni, per tutte le attività di trasporto su strada (incluso il cabotaggio)”.

Tra gli impegni contenuti nella risoluzione anche l’introduzione di “forme di responsabilità del datore di lavoro in relazione all’adempimento degli obblighi amministrativi e al pagamento delle eventuali sanzioni comminate per la loro violazione”.

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