Donne in ruoli chiave, la buona prassi di Sud Trasporti

Intervista a Grazia Cocuzza amministratore unico della Sud Trasporti. 

La vera forza della Sud Trasporti risiede nel talento e nell’esperienza degli uomini e delle donne che ci lavorano.”

Gender Equality Si tratta di un diritto fondamentale sancito dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite ed è uno degli obiettivi in cima alla lista dell’Unione Europea.

Ma cos’è il Gender Equality? Letteralmente l’ “ugualianza di genere” ovvero parità di trattamento di uomini e donne in tutte le sfere sociali.

Gli indicatori per capire se e come le donne hanno pari opportunità rispetto agli uomini sono il lavoro, il salario, il tempol’istruzione, la presenza di donne in ruoli chiave, il benessere, la violenza contro le donne e le disuguaglianze intersezionali. Ma in tutto il mondo sono il lavoro e la politica gli ambiti in cui le disuguaglianze di genere sono particolarmente marcate.

Per questo motivo abbiamo deciso di intervistare Grazia Cocuzzaamministratore unico della Sud Trasporti srl che opera nel settore trasporti da oltre cinquant’anni.

Grazia Cocuzza è al timone di questa meravigliosa realtà da diversi anni, donna in un mondo prettamente maschile, donna che con la sua caparbietà, senso dell’onestà e integrità professionale è riuscita a farsi spazio ritagliandosi un posto chiave nell’azienda. A lei abbiamo chiesto quanto sia difficile avere un ruolo così importante in un ambito atavicamente maschile e, soprattutto, le abbiamo chiesto il suo parere sulla disparità e ugualianza di genere in un’azienda come la Sud Trasporti, che a differenza di molte altre dello stesso settore, mostra invece una inversione di tendenza inserendo nel proprio organico le donne in ruoli chiave già da diversi anni.

Quanto è difficile avere un ruolo manageriale in un ambiente che fino a pochi anni fa era prettamente maschile?

Purtroppo guardando alle altre realtà del nostro settore noto con dispiacere che siamo ancora lontani dal raggiungere una parità di genere. Molto spesso infatti sono sempre gli uomini a occupare le posizioni di comando.
Devo dire che in Sud Trasporti non si è fatta mai una distinzione in base al sesso e personalmente devo dire che fra amministratore e proprietà si è sempre cercato di fare le scelte in condivisione e nella trasparenza più totale. Ovviamente non è stato mai tutto rose e fiori e spesso sono sorti dei confronti qualche volta accesi ma sempre costruttivi: quando alla base di tutto esiste l’onestà intellettuale e la sincerità e quando il denominatore comune è l’interesse dell’azienda è scontato il raggiungimento di una soluzione alle problematiche da affrontare valida per tutti.   

Perché, secondo te, il tasso di occupazione rosa è ancora basso nel settore dei trasporti?

E’ un mondo nato al maschile. Anche la flotta è costituita quasi al 100% da uomini.

La Sud Trasporti, a differenza di altre aziende dello stesso settore, ha attuato un’inversione di trend inserendo diverse donne in ruoli chiave nel proprio organico, come mai questa scelta?

A mio parere bisogna guardare indietro: il padre fondatore della Sud Trasporti, Sig. Ercolano Giambattista, era un uomo di più ampie vedute rispetto ai suoi coetanei. Questo potrebbe essere frutto della sua esperienza lavorativa di diversi anni al Nord Italia? Non lo so. Comunque è un dato di fatto che la sua primogenita, Mariella, è stata la prima a rivestire un ruolo importante e di assoluta responsabilità nella società forte della fiducia che in lei riponeva il padre. In seguito, dopo la scomparsa del Sig. Ercolano, anche i figli hanno continuato questo percorso allargandolo a figure donne esterne all’azienda.

Quali sono i ruoli chiave ricoperti dalle donne in Sud Trasporti?

A parte la sottoscritta e Mariella diverse figure femminili occupano ruoli di responsabilità: responsabile flotta, responsabile acquisti, responsabile gestione fidi e recupero crediti. 

Quali sono le qualità, secondo te, di una donna leader?

Intelligenza, professionalità, senso del dovere, sensibilità, onestà.

Come immagini il futuro delle donne in Sud trasporti fra vent’anni ?

Sicuramente la Sud Trasporti vedrà un ricambio generazionale e sicuramente al suo interno non ci saranno, come non ci sono adesso, discriminazioni fra uomini e donne. Se saranno maggiormente gli uomini ad occupare postazioni apicali questo non sarà frutto di discriminazioni ma vorrà significare che gli uomini si sono maggiormente distinti per le loro capacità rispetto alle donne. Lo stesso significherà se al contrario troveremo più donne ai vertici della società, in quel caso evidentemente le donne si saranno distinte per competenza e intelligenza.

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