5 Marzo 2024
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RECUPERA L’IVA ESTERA

Che cos’è il Recupero IVA?

Il recupero IVA è il servizio che permette di recuperare il montante IVA pagato all’estero principalmente per rifornimenti e pedaggi autostradali ma anche per alloggio, ristoranti, manutenzione veicoli e altro ancora.

In quali paesi si può recuperare l’IVA?

Una azienda può recuperare l’IVA che ha pagato in ogni Stato dell’Unione Europea fatta eccezione per il suo paese di provenienza.

Qual è la documentazione necessaria?

Per poter attivare il servizio, ogni cliente dovrà fornirci Visura camerale, copia della carta d’identità del legale rappresentante, documento bancario, fattura ben leggibili (se possibile in PDF originale) ed eventuali scontrini ben leggibili.

Cosa bisogna fare per attivare il servizio?

Nel caso di clienti italiani chiediamo l’attivazione di una delega all’Agenzia delle Entrate della città dove si trova la sede legale dell’azienda. Questa procedura ci consente poi di inserire le domande di rimborso IVA proprio sul portale dell’Agenzia delle Entrate. Nel caso di clienti stranieri, a seconda della nazionalità (romena, slovacca, bulgara, croata o slovena) dovranno presentare all’ufficio della propria Amministrazione Fiscale un certo tipo di documentazione che verrà fornita dai nostri uffici. L’attivazione del servizio può richiedere da poche ore a pochi giorni, a seconda della rapidità dell’ufficio competente.

Quali sono i documenti aggiuntivi per ogni paese?

Per poter accreditare il rimborso su conto corrente diverso da quello del richiedente la Francia ci chiede la procura notarile in originale mentre la Spagna una procura notarile con Apostilla dell’Aja e traduzione certificata in spagnolo. Anche l’italia richiede per i clienti stranieri che chiedono rimborsi IVA producano Procura Notarile con Apostilla dell’Aja. Questi documenti verranno richiesti al cliente al momento dell’accettazione della pratica.

Quali sono i termini di presentazione?

Il rimborso IVA va chiesto entro il 30/09 dell’anno successivo alla data di emissione delle fatture. Fa eccezione solo la Svizzera per la quale bisogna presentare istanza di rimborso entro il 30/06.

Quali sono le modalità e le tempistiche di lavorazione di una pratica?

Il rimborso può essere chiesto con scadenza trimestrale, semestrale o annuale. L’opzione trimestrale e annuale sono solitamente quelle più gettonate. Per poter chiedere il rimborso trimestrale ogni paese per cui si presenta istanza dovrà avere un importo IVA pari o superiore a 400 € mentre per chiedere il rimborso annuale l’importo totale dell’IVA deve essere di almeno 50 €.

Quali sono le tempistiche delle amministrazioni fiscali per rimborsare?

I tempi di attesa variano da 1 a 4 mesi ma talvolta può essere necessario anche fino a 6/7 mesi per ricevere il rimborso da parte di alcuni paesi più “lenti” come la Germania e la Spagna.

Dopo la richiesta di rimborso lo stato estero può fare delle verifiche sulla documentazione?

Si. Ogni amministrazione fiscale ha il diritto di effettuare controlli a campione sulle pratiche ricevute. Per non perdere il rimborso è necessario rispondere alla richiesta di chiarimenti e/o documenti nei tempi e nelle modalità da loro specificate. Se lo Stato approfondisce i controlli l’attesa per il rimborso si allunga solitamente di almeno un altro mese.

PER RICHIEDERE IL RECUPERO DELL’IVA ESTERA COMPILA IL SEGUENTE FORM:

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