Quali Infrazioni dal 2017 Comporteranno la Perdita dell’ Oronabilità e la Cancellazione dall’Albo dell’ Autotrasporto?

541_images (6)Tra i requisiti richiesti per accedere alla professione di autotrasportatore figura anche quello dell’oronabilità, forse fino ad oggi considerato un pò timidimamente. Dal 1° gennaio 2017, invece, con l’applicazione del Regolamento UE 403/2016 del 18/03/2016, esiste un lunga serie di infrazioni, ulteriori rispetto a quelle riportate nell’allegaato IV del Regolamento 1079/2009, che possono arrivare a far perdere questo requisito necessario all’ iscrizione al REN e all’Albo degli autotrasportatori.
Le infrazioni riguardano diverse materie e comprende i tempi di guida, riposo e pausa, l’orario di lavoro, l’utilizzo del tachigrafo, la documentazione di bordo, il controllo tecnico su strada, i pesi e alle dimensioni dei veicioli, la qualificazione iniziale e la formazione periodica dei conducenti, la patente di guida e il trasporto di merci pericolose. Ma soprattutto ogni infrazione viene catalogata con uno specifico livello di gravità, da quelle normalmente gravi (IG), a quelle molto gravi (IMG), fino a quelle giudicate di immediato rischio per la sicurezza stradale (IPG). Peraltro, se le infrazioni gravi o molto gravi vengono reiterate e quindi commesse più volte, anche la loro considerazione si aggrava. Per la precisione questo salto di gravità avviene dopo aver commesso tre infrazioni in un anno.
Il numero di infrazioni per conducente per anno è costituito da un valore medio che si calcola dividendo il numero totale di tutte le infrazioni dello stesso livello di gravità per il numero medio di conducenti occupati durante l’anno. In pratica per calcolare la frequenza si tiene conto el numero di conducenti dell’impresa e del periodo di riferimento (almeno un anno dalla data di controllo), stabilendo poi le seguenti equazioni:
  • 3IG/per conducente/per anno = 1 MG;
  • 3IMG/per conducente/per anno = avvio della procedura nazionale sull’onorabilità.
Ricordiamo pure che il Regolamento 403/2016 ha aggiornato il livello di gravità delle infrazioni già presenti nella Direttiva 22/2006 per il Sistema di Classificazione del Rischio in cui si prevedono controlli più frequenti per le aziende che commettono più frequentemente infrazioni. In particolare il DM 24/10/2014 ha previsto che i controlli scattino per le imprese che in un anno superino i 100 punti.

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