Allarme Carburanti: nuova emergenza dovuta alla mancanza di gasolio e benzina?

Arriva una nuova emergenza, quella della mancanza di gasolio e benzina?

Un primo allarme lo hanno lanciato le associazioni Assopetroli a Assoenergia (quest’ultima aderente a Confcommercio) il 21 dicembre 2021, secondo sui nelle prossime settimane potrebbero insorgere difficoltà nella distribuzione dei carburanti.

Un fenomeno che si starebbe già registrando nel circuito extrarete, che serve anche le imprese di autotrasporto.

Sarebbe la tempesta perfetta: scarsità di prodotto unita a un prezzo elevato, fenomeni che potrebbero acuirsi durante le feste di fine anno. Secondo le due associazioni, tale carenza potrebbe durare alcune settimane e potrebbe spingere “le imprese della distribuzione ad arginarla unicamente ricorrendo a un razionamento dei carburanti”, oppure a togliere il rifornimento a impieghi ritenuti non necessari.

E precisano che “ una simile iniziativa emergenziale potrebbe solo tamponare il problema senza eliminare il rischio, per comparti produttivi, di rimanere a corto di carburante a tempo indeterminato”. A novembre 2021 i consumi dei carburanti sono cresciuti del 13% rispetto all’anno precedente, tornando al livello prepandemico.

“Le aziende associate ad Assopetroli-Assoenergia, operative nella distribuzione dei #carburanti sia attraverso la rete stradale che all’ingrosso, lamentano nell’ultima settimana una significativa contrazione della disponibilità di prodotto in Extrarete, acuitasi in questi giorni prefestivi.

La scarsità di carburanti sul mercato rischia di penalizzare interi comparti produttivi, industriali e agricoli. A rischio anche la continuità delle forniture alla pubblica amministrazione e ai servizi di pubblica utilità, che le imprese della #distribuzione potrebbero arginare unicamente ricorrendo a un razionamento dei carburanti e una distrazione degli stessi da altri impieghi non essenziali.

Una simile iniziativa emergenziale potrebbe solo tamponare il problema senza eliminare il rischio, per comparti produttivi, di rimanere a corto di carburante a tempo indeterminato.

Peggio non si poteva chiudere.
Buon fine anno a tutti.”

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